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Scuola

Carta docente: questo è il modo per vedere il saldo e non ricevere brutte sorprese

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Dal 2016 è attiva la Carta del docente su iniziativa del ministero dell’Istruzione in favore degli insegnati della scuola.

La Carta del docente, però, non è destinata a tutti gli insegnanti ma solo a quelli che hanno un contratto a tempo indeterminato. Quindi, solo ai docenti in ruolo.

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Oltre, ai docenti in ruolo, spetta anche a quelli in prova e quelli dichiarati inidonei per motivi di salute. Invece non spetta ai docenti precari assunti con contratti annuali anche continuativi. Per rimediare a questa ingiustizia, i docenti precari si sono rivolti all’Associazione nazionale insegnanti e formatori (ANIEF) per ottenere la Carta del docente. Un esempio, a favore dei docenti precari è la sentenza del Tribunale di Pordenone.

Come controllare il saldo della Carta del docente

La Carta è conosciuta anche come bonus 500 euro per i docenti perché è questo l’importo accreditato. La somma dovrà essere spesa entro un data bene precisa ed è per questo motivo che è importante capire come visualizzare il saldo.

Per farlo i docenti dovranno accedere con le credenziali SPID o CIE al sito www.cartadeldocente.istruzione.it. Ottenuto l’accesso poi i docenti dovranno entrare nella sezione “Storico portafoglio”. In questa sezione troverà il bonus erogato delle ultime tre annualità. Inoltre, per ogni anno sarà indicato quanto il docente ha speso, quanto non ha speso e il saldo rimanente.

In pratica, la Carta del docente serve ai docenti per acquistare libri e contenuti digitali, come master o corsi, utili per la formazione e l’aggiornamento. Può essere utilizzata anche per acquistare biglietti per musei, cinema, teatro o per eventi culturali.

Per dovere di informazione, va precisato che i 500 euro saranno gestiti tramite una applicazione (reperibile sul sito) che servirà a creare dei buoni virtuali. Il funzionamento è semplice: una volta effettuato l’accesso al sito e creato il buono, il docente dovrà scegliere se pagare in un negozio fisico o virtuale. Poi potrà pagare tramite QR Code nei negozi fisici oppure tramite codice alfanumerico nei negozi online.

Infine, ricordiamo che la ricarica della Carta docente avviene in modo automatico e, di solito, all’inizio di un nuovo anno scolastico.

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