Tensioni+Riforma+Pensioni%2C+Durigon+risponde+agli+attacchi+di+Tridico%3A+%26%238220%3Bla+legge+Fornero+sar%C3%A0+davvero+smantellata%3F%26%238221%3B
informazioneoggi
/2023/04/26/tensioni-riforma-pensioni-durigon-tridico/amp/
Pensioni

Tensioni Riforma Pensioni, Durigon risponde agli attacchi di Tridico: “la legge Fornero sarà davvero smantellata?”

Published by

Il sottosegretario al Lavoro Durigon ha recentemente ribattuto alle parole del presidente dell’Inps sulla necessità di non cambiare la legge Fornero, rivendicando che l’azione del Governo deve essere invece mirata anche alla riforma complessiva della previdenza in Italia. I dettagli.

Proseguono gli scontri a livello politico tra maggioranza ed opposizione ed anzi gli animi non accennano a placarsi su una pluralità di questioni, dall’immigrazione al lavoro, passando per le politiche relative alla famiglia.

(Foto Ansa) Riforma pensione

C’è poi il vastissimo capitolo pensioni e riforma della previdenza che continua a tenere banco in considerazione del suo estremo rilievo e della necessità, individuata da più parti, di introdurre novità sostanziali ed aggiornamenti in un sistema previdenziale antiquato nei meccanismi e non al passo con i tempi.

D’altronde di mezzo ci sono anche gli obiettivi del PNRR e le richieste UE, anche se c’è chi, come il Presidente dell’Inps Tridico, ha rivendicato invece la necessità di non cambiare o superare la legge Fornero che fu a suo tempo varata per contribuire a proteggere i conti pubblici del paese.

Proprio negli ultimi giorni però il ‘contrattacco’ di Durigon, attuale Sottosegretario del Lavoro e delle Politiche Sociali del Governo, non si è fatto attendere. Egli lo avrebbe infatti ‘accusato’ di essere già in campagna elettorale per le europee. Vediamo allora più da vicino che cosa è successo e il botta e risposta tra i due.

Nodo riforma pensioni: le parole di Tridico

Il tema previdenziale non può che generare tensioni tra personalità del mondo della politica e delle istituzioni che la pensano diversamente. In una recente intervista ad un noto giornale italiano, Tridico ha in particolare sottolineato che la sostenibilità del sistema pensioni del nostro paese va salvaguardata non soltanto servendosi della forza lavoro rappresentata dall’amplissimo bacino dei migranti, ma anche e soprattutto indicando che la strada della modifica o dell’archiviazione della legge Fornero porterebbe molti più danni che benefici.

Il Presidente dell’Inps ha fatto notare che lo scenario della riforma pensioni tout court non si abbinerebbe all’andamento demografico negativo del paese e ha anzi espresso parere negativo circa la convenienza delle Quote che si sono succedute nel corso degli anni, ovvero 100, 102 e 103.

Tridico ha infatti sottolineato che le quote non sarebbero la soluzione ma un piuttosto un meccanismo idoneo soltanto ad irrigidire ulteriormente un sistema previdenziale a cui si legano peraltro conti pubblici appesantiti.

Il Sottosegretario al Lavoro indica che Quota 103 è una tappa di un percorso più lungo di riforma complessiva delle pensioni

Come accennato all’inizio, non si è fatta attendere la risposta di Durigon che, nell’ambito di un convegno organizzato da Aepi, Associazioni europee di professionisti e imprese, per la sottoscrizione di un protocollo sulla sicurezza del lavoro con l’Inail, ha replicato duramente a Tridico – in un confronto sull’opportunità di riforma integrale dell’intero sistema previdenza e pensioni.

Anzi il Sottosegretario ha piuttosto rivendicato che i 41 anni di contributi più il requisito anagrafico dei 62 anni – appunto Quota 103 – è piuttosto un primo significativo passo per legare la riforma delle pensioni in cantiere ad un meccanismo di Quota 41 senza requisito di età e soprattutto per rispondere alle esigenze di sicurezza e salute sul lavoro, contro i rischi legati a chi, per mancanza di adeguata contribuzione, sarebbe obbligato a rimanere al lavoro oltre i 65 anni. E il riferimento va in particolare a quelle professioni che presentano un oggettivo rischio per la salute, specialmente in età avanzata.

Ecco perché, nonostante le critiche ricevute, non vi sono all’orizzonte ripensamenti da parte degli esponenti di Governo. Anzi la riforma strutturale ed organica delle pensioni deve essere letta all’interno di un percorso pluriennale e inquadrata come un obiettivo di legislatura. In conclusione al suo intervento in risposta alle dichiarazioni di Tridico, Durigon ha poi confermato che la legge Fornero non sarà lasciata intatta, confermando ancora una volta la linea dell’Esecutivo. Piuttosto ad essere variabili saranno le tempistiche per il raggiungimento degli obiettivi in fatto di riforma pensioni nel nostro paese.

Published by

Recent Posts

Pensione 2026, il nuovo ObisM svela tutto: aumenti, IRPEF, trattenute e storico degli ultimi cinque anni

L’INPS aggiorna il certificato di pensione ObisM e amplia le informazioni disponibili per i pensionati.…

2 giorni ago

Legge 104 e contratto da 6 ore settimanali: cosa cambia davvero tra congedo straordinario e permessi mensili

Chi lavora con un contratto part-time da 6 ore settimanali può accedere sia al congedo…

2 giorni ago

Invalidità al 75% e Legge 104 comma 1: le agevolazioni che molte famiglie scoprono troppo tardi e perdono tanti soldi

Il riconoscimento di un’invalidità civile al 75% con Legge 104 articolo 3 comma 1 apre…

5 giorni ago

Sigarette più care da maggio 2026: nuovi aumenti ADM dopo la stretta sulle accise prevista dalla Manovra

Dal 6 maggio 2026 aumentano di nuovo i prezzi di sigarette e sigari. L’Agenzia delle…

5 giorni ago

Busta paga: i segreti delle festività nel lavoro dipendente che fanno lievitare gli importi

Gestire correttamente i giorni di festa in Italia non significa solo godersi il riposo, ma…

6 giorni ago

TFR 2025: il conto alla rovescia di sei mesi che decide il futuro della tua liquidazione

Il Governo introduce una nuova finestra temporale per la gestione del Trattamento di Fine Rapporto,…

1 settimana ago