Farmaci per abbassare il Colesterolo? Macché, gli studi suggeriscono di fare una cosa semplicissima

Potremmo pensare di dover prendere delle medicine per abbassare il Colesterolo “cattivo”, e invece dagli esperti arriva un’interessante novità.

Oltre alle terapie farmacologiche, per abbassare i livelli del Colesterolo cosiddetto “cattivo” abbiamo tanti mezzi. Uno di questi, però, è davvero inedito.

Medicine per abbassare il Colesterolo bere acqua frizzante
InformazioneOggi

L’ipercolesterolemia è una condizione sempre più diffusa, non solo tra le persone anziane ma anche tra i giovani. Accade perché nella nostra società si sta verificando una sorta di paradosso: da una parte possiamo sfruttare molte più ricchezze e risorse che in passato, ma dall’altra l’alimentazione a base di cibi industriali e le cattive abitudini di vita fanno insorgere più malattie.

Benessere economico, dunque, non sempre corrisponde a salute psico-fisica, e questo è ciò che emerge da tanti sudi scientifici. Anche senza voler guardare le pubblicazioni di Science, però, possiamo intuire facilmente che da quando c’è stato più denaro e globalizzazione non siamo vissuti – in linea generale – propriamente meglio di prima.

Ovviamente la percezione di ciò che significa vivere in salute e “bene” è diversa in ognuno di noi, ma quando andiamo dal medico a fare le analisi c’è poco da discutere, soprattutto se queste trovano i livelli di Colesterolo troppo alti.

In quel caso dobbiamo per forza ascoltare il medico curante, che ci darà tutta una serie di indicazioni per rimediare e per scongiurare complicanze più gravi, come Ictus e Infarto.

Se da una parte però sembra tanto difficile seguire le “regole” dettate da specialisti e nutrizionisti, dall’altra arrivano confortanti notizie: secondo uno studio per abbassare il Colesterolo “cattivo” basterebbe osservare una specifica abitudine. Vediamo subito qual è.

Come accorgersi di avere il Colesterolo sopra i livelli di guardia

In linea generale, sappiamo bene cosa fare quando avvertiamo dei disagi: andare dal medico curante. Il Colesterolo alto è una patologia considerata “subdola” poiché non dà malesseri così evidenti da allarmare nell’immediato.

Però accorgersi subito di avere livelli alti nel sangue è fondamentale per scongiurare complicazioni. Ricordiamo che l’ipercolesterolemia è un fattore di rischio che può scatenare eventi ben più gravi, come ictus o infarti.

Certamente una buona abitudine è quella di effettuare regolarmente delle analisi del sangue e check-up generici, per monitorare la situazione di salute. Sicuramente se adottiamo uno stile di vita sano, sarà più difficile imbattersi in quelli che sono i problemi più comuni al momento: sovrappeso, obesità, diabete e ipercolesterolemia.

Anche senza andare necessariamente dal medico, però, possiamo intuire di avere i livelli di colesterolo alto se avvertiamo uno o più di questi sintomi:

  • comparsa di placche lipidiche su varie zone del corpo ma in particolar modo nella cornea;
  • senso di affaticamento e oppressione al petto, soprattutto durante una passeggiata impegnativa;
  • senso di oppressione al petto;
  • cefalea persistente che non ha altre cause.

Naturalmente la sintomatologia è soggettiva, ecco perché per capire i livelli di Colesterolo è necessario fare un’analisi del sangue.

Se i livelli rientrano tra i 200 e i 239 allora siamo in fase di “pre-allarme”, mentre con livelli superiori ai 240 siamo in ipercolesterolemia. A quel punto è ovvio che il medico curante dovrà prendere in carico la nostra situazione  e darci tutte le terapie disponibili. Tra le terapie non vi sono solamente i farmaci ma anche l’adozione di stili di vita e dieta più sane.

Oltre alle medicine per abbassare il Colesterolo possiamo fare una cosa molto semplice: parola di esperti

Sicuramente in caso di Colesterolo alto dobbiamo cambiare la dieta: secondo la Fondazione Veronesi, così come altri numerosi esperti, possiamo ridurre il consumo di burro, lardo, panna, strutto e oli vegetali come quello di colza; idem per quanto riguarda il latte intero, gli yogurt interi e i formaggi stagionati.

Queste indicazioni e altre possono essere adottate ovviamente tramite il consiglio del medico o specialista, che individuerà la dieta alimentare più adatta in base alla singola situazione.

Però c’è un particolare molto interessante emerso da alcuni recenti studi: sembra che bere acqua frizzante abbia il “potere” di abbassare il colesterolo alto. Studi di questo genere sono stati pubblicati su riviste scientifiche autorevoli, quindi possiamo dedurre che siano scaturiti da dati certi e approfonditi.

Possiamo dunque fare una ricerca su The journal of Nutrition dove potremmo trovare studi su come l’acqua frizzante abbia un impatto positivo sul rischio cardiovascolare nelle donne in menopausa, o informazioni su come preferire quest’acqua possa portare, in alcuni casi ad una riduzione del 15% del cosiddetto colesterolo cattivo e nel contempo di un aumento di quello buono dell’9%. Provare per credere.

(le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici o pubblicazioni su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)

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