Listeria nella Carne Equina e troppo Cadmio in tanti tipi di Risotto, attenzione a questi marchi!

Prodotti ritirati per “rischio chimico”, cioè Cadmio sopra i limiti consentiti, e Listeria nella carne, ecco marchi e Lotti.

Alcune confezioni di Carne Equina sono oggetto di richiamo, a causa della contaminazione da Listeria, mentre in molti tipi di risotto c’è Cadmio sopra ai limiti di Legge.

cadmio sopra i limiti nel risotto
InformazioneOggi

Quando avviene un ritiro alimentare per “rischio chimico” significa che nei cibi in oggetto sono state riscontrate sostanze nocive oppure sostanze consentite dalla Legge ma solo entro determinati limiti.

Oggi segnaliamo un marchio famoso, che sponsorizza la sua attività e filosofia come mirata a selezionare materie prime bio ed esclusivamente di alta qualità, però in molte confezioni di risotti è stato trovato Cadmio in quantità superiori a quelle consentite.

Lo stesso dicasi per un’altra azienda, che annuncia nelle sue campagne pubblicitarie l’attenta selezione dei “migliori tagli di carne equina, di puledro e di cavallo adulto“, per offrire ai clienti prodotti di alta qualità. Purtroppo a seguito di controlli, il Ministero della Salute ha segnalato alcune confezioni di carne che risultano contaminate da Listeria.

Le confezioni di Carne equina ritirate dagli scaffali perché contaminate da Listeria, le specifiche

Chi avesse acquistato della carne equina è invitato a controllare caratteristiche, marchio e lotti, poiché da alcuni test sono risultate non conformi a causa di presenza di Listeria Monocytogenes. La carne non va consumata, ma riportata al negozio dove si potrà ottenere un rimborso.

  • Sfilaccio di equino 100 gr. atm – Nome o ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato: Coppiello Giovanni srl – Marchio di identificazione dello stabilimento/del produttore: IT 1323 L CE – Nome del produttore: Coppiello Giovanni, con sede dello stabilimento in Via Muggia, 8 Vigonza (PD) – Lotto n. 2301002 con data di scadenza 2/06/2023.

Tutti i tipi di Risotto tolti dagli scaffali, non consumateli e riportateli al negozio

Chi ultimamente ha invece acquistato dei risotti conditi da cucinare del famoso marchio Arconatura è invitato a controllare le specifiche che elenchiamo di seguito. I prodotti sono risultati inadatti al consumo poiché contenenti troppo Cadmio.

  • Riso Carnaroli – conf. da 500 gr. – scadenza 10/05/2024
  • R8 Risotto Cacio e Pepe conf. da 400 gr. – scadenza 10/08/2024
  • R8 Risotto ai Funghi Porcini e Zafferano – conf. da 400 gr. – scadenza 10/08/2024
  • R8 Risotto al Tartufo – conf. da 400 gr. – scadenza 10/08/2024
  • R8 Risotto Speck e Radicchio – conf. da 400 gr. – scadenza 10/08/2024
  • R8 Risotto ai Funghi Porcini – conf. da 400 gr. – scadenza 10/08/2024
  • R8 Risotto Speck e Funghi Porcini – conf. da 400 gr. – scadenza 10/08/2024.

Per tutti i prodotti sopra citati valgono le medesime specifiche, ovvero: Nome o ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato: ARCOBALENO srl – Marchio di identificazione dello stabilimento/del produttore: Riseria Greppi conf. Sapori Nostrani – Sede dello Stabilimento: Tronzano Vercellese (VC) – La motivazione del richiamo è la seguente: “Livelli di Cadmio superiori a quelli previsti“.

Rischio chimico per troppo Cadmio, cosa significa?

I prodotti di un noto marchio ritirati dagli scaffali non hanno superato i test poiché sono stati riscontrati livelli di Cadmio al di sopra di quelli previsti. Forse non tutti sanno che l’accumulo di Cadmio nell’organismo può portare a gravi problemi di salute, soprattutto se protratto a lungo nel tempo.

Parliamo di danni ai reni, che inizialmente si possono manifestare come vomito, diarrea e mal di stomaco, ma nelle persone più fragili tutto ciò può portare anche a insufficienza renale.

Inoltre, come leggiamo nel sito ufficiale Humanitas, troppo Cadmio può portare ad “una demineralizzazione delle ossa che a sua volta può causare fratture, problemi di fertilità, danni al sistema nervoso e a quello immunitario e disturbi psicologici“.

Infine, ricordiamo che il Cadmio è classificato dall’International Agency for Research on Cancer come sostanza cancerogena di gruppo 1.

Impostazioni privacy