Asta BOT di febbraio: i rendimenti sono pazzeschi, non farti scappare l’occasione

Una nuova asta per il collocamento di BOT, Buoni ordinari del tesoro, è prevista per il 23 febbraio 2023. Ecco il calendario dell’emissione.

Nel comunicato stampa numero 27 del 20 febbraio 2023 il ministero dell’Economia e delle Finanze (MET) rende noto l’emissione di BOT.

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InformazioneOggi

Questi titoli sono i più richiesti dagli investitori per via della breve durata; infatti, la loro vita hanno una scadenza di 3, 6 o 12 mesi. A differenza dei BTP sono privi di cedole e per questo rientrano tra i titoli detti “zero coupon”. L’asta BOT si svolge due volte: la prima a metà mese per i BOT a 12 mesi e la seconda volta a fine mese per quelli a 6 mesi.

Il calendario annuale delle emissioni dei titoli di Stato è pubblicato dal MEF ogni anno. Per conoscere tutte le date di emissione si suggerisce la lettura dell’articolo “BTP e BOT: il nuovo calendario MEF con le aste dei titoli di Stato per il 2023”.

Asta BOT a 6 e a 12 mesi

Nello stesso comunicato è presente anche il calendario delle operazioni di sottoscrizione. Ecco le date da segnare in rosso sul calendario per non perdere l’occasione di investire e guadagnare soldi:

  • 22 febbraio 2023: termine per la prenotazione da parte del pubblico;
  • 23 febbraio 2023: termine presentazione domande in asta (ore 11);
  • 24 febbraio 2023: termine collocamento supplementare per BOT a 6 e a 12 mesi (ore 15:30);
  • 28 febbraio 2023: data di regolamento.

Come di consueto, per il collocamento dei BOT verrà utilizzato il sistema dell’asta competitiva con richieste da parte degli operatori espresse in termini di rendimento. Gli operatori (Specialisti in titoli di Stato oppure gli Aspiranti Specialisti) potranno presentare fino a 5 richieste di acquisto ciascuno con importo minimo di mille euro.

In seguito, le richieste dovranno pervenire alla Banca d’Italia tramite Rete nazionale interbancaria entro i termini suddetti. Nel caso di malfunzionamento del sistema, le domande di partecipazione dovranno essere inviate con le modalità previste nel decreto di emissione.

Infine, si ricorda che all’asta supplementare potranno partecipare solo gli operatori Specialisti in titoli di Stato, purché abbiano partecipato anche all’asta ordinaria.

Caratteristiche

La prossima asta di BOT, però, è differente rispetto al solito perché sono due i titoli in collocamento. Si deve specificare che però si tratta di riaperture e non di nuove emissioni come avviene di solito.

La prima riapertura riguarderà la terza tranche del BOT 12 mesi (ISIN IT0005523854) con scadenza 14 dicembre 2023 e vita residua di 9 mesi (289 giorni); infatti la data di emissione è il 14 dicembre 2022.

Invece, la seconda riapertura riguarda BOT 6 mesi (ISIN IT0005531295) con scadenza 31 luglio 2023 e vita residua di 5 mesi (153 giorni); infatti, la data di emissione è 31 gennaio 2023. Anche per questo titolo si tratta della terza tranche.

In totale, per quest’asta il Dipartimento del Tesoro offrirà 5 miliardi di euro: infatti il BOT annuale ha un importo pari a 2 miliardi di euro, mentre quello semestrale un importo pari a 3 miliardi.

Inoltre, il MEF ricorda che il 28 febbraio scadono BOT semestrali per 6 miliardi di euro. Però al 14 febbraio circolavano BOT pari a 110.175,953 milioni di euro, di cui 28.160,95 milioni di erano semestrali e 82.015,003 milioni di euro erano annuali.

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