‘Sono Maddie ma nessuno mi crede, aiutatemi’, forse una svolta nel mistero della bambina scomparsa anni fa

Una ragazza polacca sta lanciando il suo appello: “Sono Maddie”. Sono davvero tanti i particolari che fanno pensare sia davvero lei.

Ma altrettanti che hanno indotto gli inquirenti, almeno per il momento, a non credere alle sue parole. Intanto i genitori della piccola scomparsa nel 2007 non hanno rilasciato dichiarazioni.

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InformazioneOggi

Forse in molti ricordano la tragedia che colpì una famiglia in Portogallo nel 2007: mentre i genitori della piccola Madeleine McCann, che all’epoca aveva circa 4 anni, erano a cena fuori, la bimba veniva rapita e non è stata più ritrovata.

Dopo le ricerche, i detective del luogo arrivarono alla conclusione che la piccola fosse stata uccisa da un pedofilo, Christian Brueckner, ma il corpo non fu mai rinvenuto. Adesso però spuntano le dichiarazioni di una ragazza di 21 anni, che afferma di aver compreso di essere Maddie dopo una sua personale indagine.

“Sono Maddie ma nessuno mi crede, aiutatemi”: com’è nata la convinzione della ragazza

Potremmo pensare che la volontà di Julia Faustyna, questo il nome della ragazza polacca di 21 anni che afferma di essere Maddie, sia quella di ottenere visibilità. Non sarebbe la prima persona “mitomane” che sfrutta un avvenimento tragico per questo motivo.

Però è anche vero che Julia ha portato all’attenzione degli inquirenti molti particolari, che se non altro dovrebbero suscitare abbastanza sospetti per riaprire il fascicolo sulla scomparsa della piccola Maddie.

Sembra però che al momento Julia non venga presa in considerazione, tanto che la giovane avrebbe dovuto aprire una pagina Social per diffondere la sua verità. In pochissimo tempo i sui follower sono diventati migliaia. I sospetti della ragazza sono nati da alcune confidenze con la nonna, e da lì è partita la sua ricerca della verità.

Perché Julia sostiene di essere Maddie

La ragazza, nei suoi post, ha condiviso alcune foto e ha dichiarato di somigliare molto a Maddie. Non solo per i capelli biondi o per il viso che potrebbe essere davvero identico, ma anche per qualcosa di più.

Ho un difetto all’occhio – scrive Julia – lo stesso che aveva Madeleine. Solo che nel mio caso scompare ogni anno“. Addirittura sembra che la ragazza abbia una voglia (una macchia sulla pelle) nella gamba, proprio come la piccola scomparsa.

Oltre alla somiglianza fisica, però, Julia rivela qualcosa di sconcertante: avrebbe subito abusi sessuali da Julia da un uomo di cognome Ney, lo stesso cognome di uno dei primi sospettati del rapimento di Maddie, che però poi all’epoca venne scagionato.

I conti non quadrano

A mettere in dubbio le convinzioni di Julia, però, alcuni particolari da non sottovalutare. Il primo è quello dell’età: Maddie oggi avrebbe 19 anni ma Julia ne ha 21. Ma la ragazza è convinta che ci sia una spiegazione logica, infatti i documenti potrebbero essere falsi e due anni di differenza non sono poi così visibilmente lampanti. Sembra tra l’altro che la maestra d’asilo di Julia le abbia confessato un particolare: nell’anno del rapimento di Maddie, il 2007, la bimba sarebbe andata all’asilo solamente per pochi mesi.

Cosa chiede Julia?

La volontà della ragazza è quella di capire se sia veramente la bambina scomparsa sotto gli occhi dei genitori, in quella sera maledetta del 2007. Chiede di poter fare l’esame del DNA, in modo da fugare ogni dubbio.

Nel mentre, Kate e Gerry McCann, i genitori della piccola Maddie, non hanno rilasciato alcuna dichiarazione, e possiamo comprendere il perché del loro riserbo.

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