Busta paga di febbraio più ricca ma non per tutti, il motivo che non ti aspetti

Il personale della scuola può controllare il proprio stipendio di febbraio nel sito NoiPA perché la busta paga è già presente.

Lo stipendio dei docenti e del personale ATA con contratto sia a tempo indeterminato sia a tempo determinato hanno ricevuto già il cedolino di febbraio 2023 ed è visibile collegandosi sul sito NoiPA.

busta paga febbraio
InformazioneOggi

Si tratta di un cedolino elettronico che, come quello cartaceo, contiene le voci che riguardano il pagamento e le trattenute che tassano lo stipendio dei lavoratori dipendenti. La pubblicazione della busta paga, però, è disponibile solo per il controllo e per la stampa; infatti, l’accredito dello stipendio è previsto per il 23 febbraio e il 27 febbraio. La prima data per il personale della scuola con contratti fino al 30 giorno e 31 agosto; la seconda per il personale supplente.

Busta paga febbraio del personale scuola: ecco cosa succede

Tra l’altro febbraio è anche il mese del conguaglio e, quindi, la busta paga può essere più ricca o più povera in base all’incidenza del calcolo a debito o a credito. Il conguaglio fiscale è un calcolo totale delle imposte Irpef e delle addizionali che dovute dal lavoratore nel corso del 2022. In pratica, se qualcuno ha notato un busta paga di febbraio è più ricca può tirare un sospiro di sollievo. Invece, molti non riescono neanche a percepire gli aumenti previsti dal contratto economico firmato il 6 dicembre 2022.

Precisiamo che le addizionali regionali o comunali e l’Irpef non ci saranno nel cedolino di febbraio. Le troveremo, invece, nel cedolino di marzo e in quelle di novembre 2023 calcolate sul reddito 2022.

Inoltre, l’inflazione rende la busta paga ancora più povera ed è per questo motivo che i sindacati hanno chiesto al governo di aprire un tavolo di trattative in merito. La richiesta è una nuova sequenza contrattuale per gli anni 2022/2024.

Comunque, nella busta paga di febbraio dovrebbe essere presente l’emolumento accessorio una tantum nella misura dell’1,5% dello stipendio con effetto sul trattamento di quiescenza. Sarà da corrispondere per 13 mensilità. Insomma, di una specie di anticipazione per il rinnovo del contratto per il triennio 2021-2024 scaduto ormai da quasi un anno.

Infine, a partire da febbraio entra in vigore la nuova indennità di vacanza contrattuale che interesserà il periodo 2022-2024.

Come visualizzare il cedolino

Per controllare la propria busta paga i dipendenti pubblici possono accedere alla piattaforma NoiPA con le credenziali SPID, CIE o CNS. In seguito, accedendo alla voce “I miei documenti” si può scaricare il cedolino di febbraio cliccando sulla voce “Importo netto” oppure visualizzare l’importo netto mensile cliccando sulla voce “Mostra importi”.

Infine, è possibile accedere alla propria busta paga anche scaricando la APP NoiPA da Google Play o da App Store.

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