‘Sono anni che ci spiano’, i 3 palloni intercettati nei cieli del Giappone

Le autorità giapponesi denunciano i fatti inerenti 3 palloni intercettati nei loro cieli, e prosegue il mistero sullo spionaggio.

Non si ferma l’ondata di segnalazioni su palloni-spia che sarebbero usati dai Cinesi. Qual è il significato di questi avvenimenti? Le ipotesi inquietanti.

palloni intercettati
InformazioneOggi

Può sembrare davvero assurdo che con gli attuali sistemi ipertecnologici, satelliti e quant’altro, i vari Paesi di turno vadano a spiare i “nemici” con dei palloni tipo quelli meteorologici. Eppure in questi giorni le Forze Aeree americane hanno abbattuto diversi oggetti del genere, e il fenomeno sembra si stia allargando.

Che negli States ci sia predilezione per gli UFO è risaputo, ma adesso anche il Giappone vuole dire la sua. Ma non accenna ad Alieni o “contatti del terzo tipo”, anzi. Lancia precise accuse a Pechino. Ecco cosa sta succedendo.

Tre palloni intercettati in Giappone, chi è che li spia?

La tensione è già molto alta e la diplomazia deve fare un grande sforzo per evitare l’accendersi di altri conflitti. Da quando è iniziata la guerra in Ucraina abbiamo assistito ad una escalation preoccupante, e gli ultimi fatti avvenuti negli spazi aerei internazionali non danno un segnale positivo.

Dopo le accuse di Biden al Governo Cinese sui palloni-spia e le scuse di quest’ultimo, adesso entra in ballo anche il Giappone. Lo fa con una dichiarazione che spiazza, e che potrebbe smuovere ulteriormente le carte in gioco.

Leggiamo su ANSA, infatti che il ministero della Difesa nipponicoha chiesto a Pechino una conferma sui fatti per prevenire il ripetersi di simili contingenze“. Nel suo messaggio ufficiale, la dichiarazione che “il Giappone non accetterà mai alcuna violazione del proprio territorio“.

Ma a cosa si riferisce esattamente il Ministero della Difesa del Giappone? Parla di ben 3 palloni-spia che avrebbero sorvolato i cieli del Paese tra il 2019 e il 2021. Più precisamente, sarebbero stati intercettati dapprima nella prefettura di Kagoshima, (sudovest del Giappone) a novembre del 2019, poi nelle prefetture nordorientali di Miyagi (giugno 2020) e Aomori, nel settembre del 2021.

Le affermazioni del Ministro della Difesa giapponese Yasukazu Hamada che seguono il comunicato, sono chiare e per certi versi preoccupanti. La volontà del Paese è quella di non lasciarsi “invadere” da sonde spia e non si esclude l’uso di armi pesanti per abbatterle.

Potremmo dunque cominciare a vedere missili che viaggiano da un Paese all’altro per abbattere tutti questi palloni aerostatici spia? La situazione è davvero molto preoccupante.

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