Come versare l’assegno al bancomat senza fare la coda? Il modo c’è ed è questo

Oggi le banche sono sempre più evolute e tecnologiche anche in riferimento ai servizi offerti alla clientela.

Per esempio è possibile depositare un assegno al bancomat, secondo specifiche regole e limitazioni. La guida sintetica per sfruttare questa opportunità ed evitare file allo sportello. Come è ben noto agli sportelli bancomat o dispositivi ATM permettono di svolgere un gran numero di operazioni.

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Informazione Oggi

Grazie allo sportello oggi si può consultare saldo e movimenti, effettuare bonifici, versare MAV, RAV e utenze, pagare in contanti e assegni e anche compiere la ricarica del cellulare.

Ma forse non tutti sanno che ad uno sportello l’interessato può anche versare un assegno ricevuto. E’ infatti una delle possibili funzionalità del dispositivo. Ebbene, di seguito e nel corso di questo articolo scopriremo insieme come si può fare un’operazione di questo tipo e quali sono i passi da seguire per non sbagliare e fare tutto in pochissimo tempo. Ecco allora tutto ciò che ti serve sapere a riguardo.

Come depositare l’assegno tramite lo sportello bancomat: il contesto di riferimento

Chiedersi come fare a versare l’assegno in questa maniera ha sicuramente senso perché in ipotesi di ricevimento di un strumento di pagamento di questo tipo, il rischio è che depositarlo nel modo classico allo sportello possa portare via molto tempo. D’altronde le lunghe file possono spingere a desistere chiunque si rechi fisicamente presso il proprio istituto di credito, magari perché nel corso della giornata ha poco tempo a disposizione.

Quindi, sgomberando il campo da possibili dubbi, ricordiamo che è possibile versare un assegno al bancomat, o anche più di uno. L’operazione, solo all’apparenza complessa, è in verità semplice e veloce, e permette di evitare la coda agli sportelli. Altro aspetto positivo è che questa modalità di deposito non prevede limite di orario, perché gli ATM sono attivi 24 ore su 24. Pertanto una persona potrà effettuare l’operazione anche quando gli uffici sono chiusi.

Come abbiamo detto in apertura, i più moderni ATM permettono non soltanto di prelevare contanti, ma anche di effettuare bonifici, consultare saldo e movimenti del proprio c/c, versare Mav e Rav, fare ricariche telefoniche e, appunto, versare contanti e assegni ricevuti.

Attenzione però perché le operazioni che è possibile compiere presso uno sportello bancomat potrebbero non essere sempre le stesse e questo perché i dispositivi ATM sono di proprietà degli istituti di credito. Conseguentemente ciascuna di queste società private potrebbe fissare cosa è possibile e cosa non è possibile fare allo sportello bancomat.

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Versamento assegni al bancomat: occhio ai passi chiave per ultimare la procedura

Lo abbiamo appena accennato, non tutte le banche permettono di versare un assegno al bancomat: nel caso non sia possibile occorre recarsi per forza allo sportello con l’impiegato. Invece, nel caso cui la propria banca metta disposizione questo strumento, sarà possibile recarsi presso il dispositivo ATM – sportello bancomat, con l’assegno di riferimento e la propria carta di debito.

Si potrà così effettuare il deposito, ma attenzione:

  • l’assegno deve obbligatoriamente indicare la firma del beneficiario per il versamento al bancomat,
  • perché detta firma serve ad eseguire la cosiddetta girata.

Pertanto, una volta inserita la propria carta di debito / bancomat nel dispositivo ATM, per effettuare il deposito occorrerà pigiare sulla sezione “Versamenti”, e poi “Versamento assegni”. Ogni banca avrà le sue istruzioni di dettaglio, ma la procedura è sostanzialmente la stessa per tutte. Infatti sarà altresì necessario digitare il codice PIN a cinque cifre della propria carta di debito, prima di dare luogo all’inserimento degli assegni da versare.

Al termine dell’iter l’ATM emetterà uno scontrino che comprova il buon esito del relativo versamento, pertanto – contrariamente a quanto si può pensare – rischi sul fronte della sicurezza non ve ne sono.

Versamento assegni al bancomat: non tutti gli assegni possono essere depositati in questa maniera

Non solo. L’interessato deve anche valutare se l’assegno che intende versare sia idoneo all’operazione, perché non tutti gli assegni lo sono. Proprio così: vi sono assegni con cui non si può fare il deposito presso ATM saltando la coda allo sportello classico.

I soli assegni versabili sono quelli dotati della dicitura ‘non trasferibile’, ma questi come molti forse già sapranno, sono anche quelli più usati nella quotidianità. Essi implicano anche la possibilità di versare un assegno circolare al bancomat. ‘Non trasferibile‘ significa che possono essere incassati solo dal beneficiario indicato.

A differenza di quelli appena citati, gli assegni trasferibili non possono oltrepassare la soglia dei mille euro, e devono recare la marca da bollo da 2 euro su di essi. Detti assegni non sono appunto depositabili presso gli ATM, ma esclusivamente dall’operatore allo sportello del proprio istituto di credito. Perciò all’impiegato occorrerà rivolgersi per le attività del caso.

C’è un’altra limitazione a riguardo: anche gli assegni in valuta diversa dall’euro non possono essere depositati allo sportello bancomat. Nel complesso, le regole che stiamo analizzando mirano a meglio contrastare l’evasione fiscale, e a rendere tracciabili i pagamenti.

Concludendo, ricordiamo che sul piano dei tempi dell’accredito, servono 5 giorni lavorativi per l’assegno bancario e 4 giorni per l’assegno circolare, che dà maggiori garanzie a chi lo riceve. Comunque detti tempi possono essere variabili in relazione all’istituto di credito di riferimento.

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