In farmacia senza ricetta medica? Finalmente potremo ritirare i medicinali segnati dal dottore senza perdere tempo.
Quando c’è volontà di migliorare le cose, alla fine si superano tutti i problemi logistici. È successo in Piemonte, e i cittadini ne saranno certamente felici.
Parliamo del fatto di andare dal medico, ricevere una prescrizione di medicine e poi di recarsi in farmacia per acquistarli-ritirarli. Fino ad oggi, sappiamo tutti che la procedura è lenta e fa perdere molto tempo.
Prima dobbiamo prendere appuntamento col medico di famiglia, poi se necessario lo stesso ci fa una ricetta (bianca o rossa) e noi andiamo in farmacia. Come minimo va via una giornata.
Durante la pandemia ci fu un piccolo miglioramento in questo senso: le persone potevano ricevere via SMS le ricette elettroniche e senza passare dal medico potevano andare a ritirare quanto serviva. Era cominciata l’era delle ricette dematerializzate. La cosa ha funzionato ed è attiva tutt’ora.
Però su questa modalità c’erano – e ci sono – alcuni limiti. Innanzitutto via SMS arrivano solamente le ricette rosse, quelle cioè per i farmaci dispensati dal SSN. In caso di farmaci a pagamento riceviamo le ricette bianche e dobbiamo sempre andare a ritirarle fisicamente dal dottore.
Non solo: immaginiamo le persone anziane, che generalmente hanno anche maggior necessità di medicine, che devono districarsi tra messaggini e smartphone. Insomma, l’idea era ed è buona, ma poteva e può essere migliorata. Infatti per fortuna, passo dopo passo, ci stiamo arrivando. Ecco le ultime news.
È già attivo, nella Regione Piemonte, il nuovo metodo semplificato per i cittadini che devono recarsi in farmacia. Un qualcosa di molto semplice, ma che ha avuto necessità di una lunga e completa programmazione e di collaborazioni.
Da oggi, i cittadini potranno andare in farmacia, esibire solamente la tessera sanitaria e il farmacista saprà già quale medicina erogare. Il tutto grazie ad un sistema che permette lo snellimento delle procedure.
AL momento sono già 600 le farmacie aderenti al servizio, ma a breve la copertura sarà del 100% su tutto il territorio. “Il sistema è fatto per mettere in condizione il cittadino di entrare in qualsiasi farmacia del Piemonte e ritirare il farmaco. È solo una questione di un giorno o due e saranno coinvolte tutte le 1.650 farmacie piemontesi”, spiega Massimo Mana di Federfarma.
I vantaggi di un servizio del genere sono ovviamente intuibili. I tempi si riducono per i pazienti e anche per i medici. Inoltre ne beneficiano soprattutto le persone che hanno terapie continuative, a causa di patologie ad esempio.
Nel servizio, infine, è compresa la possibilità di fare deleghe ad altre persone che potranno ritirare i farmaci a nome dell’assistito.
Tutti dunque possono accedere al servizio e per farlo bastano pochi passaggi. Il cittadino dovrà semplicemente attivare il suo consenso direttamente in farmacia, agli sportelli dell’Asl, sul sito ufficiale Salute Piemonte o tramite l’App omonima.
La speranza è che questa semplice ma essenziale modalità di assistenza al cittadino venga estesa su tutto il territorio nazionale.
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