90 secondi alla fine del mondo, Zelensky a Sanremo, forse è davvero Terza Guerra Mondiale

Sulla presenza di Zelensky a Sanremo sorgono inquietanti ipotesi, nel mentre l’orologio dell’apocalisse è andato in avanti di 10 secondi.

Forse siamo davvero arrivati alla “fine”. Se sarà la Terza Guerra Mondiale a distruggere l’umanità, è un’ipotesi che prende sempre più campo. E l’escalation nel conflitto non suggerisce niente di buono.

Zelensky a Sanremo
InformazioneOggi

Guardando a ciò che sta accadendo, comunque, si ha la sensazione che tutto il mondo sia impazzito. O meglio, forse l’Europa si è divertita a giocare un gioco che non gli conviene affatto. Le persone non vogliono la guerra, eppure adesso la guerra ce la portano pure a Sanremo.

Ma che senso ha ospitare un personaggio che sta conducendo una battaglia, ad una trasmissione che dovrebbe rappresentare serenità e benessere? Indipendentemente dalle posizioni personali di ognuno, il messaggio registrato che andrà in onda durante il Festival della Canzone Italiana ha sicuramente un significato. Si rompe un nuovo tabù.

La guerra non è più (solamente) orrore e ingiustizia ma diventa uno spettacolo, nel quale i vari personaggi cercano di ottenere più “share” possibile, magari per raggranellare qualche arma extra. Neanche fossimo a raccogliere token in un videogioco.

Invece le armi, quelle vere, circolano eccome, e presto Zelensky ne riceverà delle altre. Da Paesi non coinvolti direttamente nella guerra; da parte di politici votati da persone che non vogliono la guerra. Ecco cosa sta succedendo e quali sono gli scenari possibili.

90 secondi alla fine del mondo, Zelensky a Sanremo, clima impazzito, forse è davvero Terza Guerra Mondiale

Anche senza essere esperti in strategie militari, è chiaro che la NATO e l’Europa sono sempre più in conflitto diretto con la Russia. Per la prima volta si rompe un altro tabù, e lo si fa con l’invio dei carri armati Leopard “donati generosamente” dalla Germania e degli M1 Abrams da parte degli Stati Uniti.

La risposta, ovvia, della Russia è quella di dichiarare apertamente che non farà sconti a nessuno. E dunque lo spettro della Guerra Atomica è sempre più vicino. Eppure, durante questi lunghissimi mesi che ormai sono diventati un anno, tutti i Paesi avrebbero potuto usare un’arma ancora più potente: la diplomazia.

Ricordiamo che nel 2026 scadrà il trattato New START (Stipulato da Washington e Mosca) che riguarda la proliferazione delle armi atomiche.

Nella “congiuntura astrale negativa”, inoltre, l’umanità è alle prese con ulteriori problemi da gestire, come l’aumento della potenza nucleare della Cina, e infine il surriscaldamento globale, che “promette” ulteriore miseria, fame e povertà.

L’orologio dell’Apocalisse è certamente un dispositivo simbolico, che serve all’umanità a ricordarsi dei danni che sta facendo. Ma in questo ultimo periodo ha fatto un balzo in avanti impossibile da ignorare, anche da parte dei più scettici.

In primavera, dopo lo “stallo” dei combattimenti dovuto alla stagione invernale, potrebbe accadere di tutto. Di certo c’è che l’umanità deve “svegliarsi”: la Terza Guerra Mondiale, stavolta, potrebbe essere davvero l’ultima.

Impostazioni privacy