Buoni+Postali%3A+quello+pi%C3%B9+conveniente+investendo+15mila+euro+%C3%A8+questo+%F0%9F%A4%91+rendimenti+pazzeschi
informazioneoggi
/2023/01/24/buoni-fruttiferi-postali-investire-15mila-euro/amp/
Finanza

Buoni Postali: quello più conveniente investendo 15mila euro è questo 🤑 rendimenti pazzeschi

Published by

Poste Italiane distribuisce vari buoni fruttiferi postali. Ecco il rendimento di ciascuno se si investono 15mila euro. È incredibile.

I prodotti postali che trattano di risparmio e investimento sono i buoni fruttiferi e i libretti di risparmio.

InformazioneOggi

Distribuiti da Poste Italiane ma emesse da Cassa depositi e prestiti sono garantiti dallo Stato. A giugno i buoni postali sottoscritti dagli italiani erano circa 47 milioni. Uno strumento di risparmio che a distanza di molti anni gli italiani scelgono per far fruttare il proprio denaro.

Buoni fruttiferi postali: ecco quello più conveniente investendo 15mila euro

Tante sono le motivazioni del perché i buoni postali sono così amati dagli italiani, a fronte di tassi di interesse piuttosto bassi. La principale motivazione risiede nella tassazione agevolata 12,50% e nell’esenzione dall’imposta di successione.

Inoltre, non hanno costi di apertura né di rimborso e il capitale investito sarà restituito al 100% sia in caso di scadenza naturale del titolo sia in caso di rimborso anticipato. Alla scadenza, oltre al capitale saranno rimborsati anche gli interessi maturati. Però, se il rimborso avviene prima della scadenza saranno restituiti solo quelli maturati fino al momento del rimborso.

Bisogna sapere però che ogni tipologia di Buono matura interessi in periodi differenti. Ad esempio, il Buono 4×4 matura gli interessi dopo 4, 8 e 12 anni oppure il Buono 3×4 dopo 3, 6 e 9.

I Buoni fruttiferi postali si possono sottoscrivere presso un ufficio postale oppure online collegandosi al sito www.poste.it o scaricando la App BancoPosta. Possono essere cartacei o dematerializzati. Questi ultimi non cadono in prescrizione perché alla scadenza il capitale e gli interessi maturati sono accreditati direttamente sul conto corrente BancoPosta o sul Libretto postale dell’intestatario del Buono.

I Buoni cartacei, invece, cadono in prescrizione entro 10 anni dalla scadenza. Dopo tale data, se non si ottiene il rimborso, capitale accumulato e interessi maturati finiscono nelle casse del ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il più conveniente investendo 15mila euro

Per sapere qual è il Buono fruttifero postale più conveniente possiamo usare il simulatore online presente sul sito www.poste.it alla pagina “Risparmi e Investimenti”. Consideriamo di voler investire 15mila euro in tutti i Buoni postali sottoscrivibili ecco il risulto:

  • 15.599,53 euro sottoscrivendo il Buono 3 anni Plus;
  • 16.362,54 euro sottoscrivendo il BFP 4 Anni Risparmio Semplice (con sottoscrizioni periodiche e automatiche​);
  • 16.647,30 euro sottoscrivendo il Buono Soluzione Eredità (4 anni ma dedicato ai beneficiari di un procedimento successorio concluso con poste Italiane);
  • 16.655,89 euro sottoscrivendo il Buono 3×2 (6 anni);
  • 17.776,56 euro sottoscrivendo il Buono Rinnova (6 anni dedicato a chi rinnova Buoni giunti a scadenza);
  • 19.526,66 euro sottoscrivendo il Buono 3×4 (12 anni);
  • 22.936,78 euro sottoscrivendo il Buono 4×4 (16 anni);
  • 23.369,05 euro sottoscrivendo il Buono Ordinario (20 anni).
Published by

Recent Posts

Pensione 2026, il nuovo ObisM svela tutto: aumenti, IRPEF, trattenute e storico degli ultimi cinque anni

L’INPS aggiorna il certificato di pensione ObisM e amplia le informazioni disponibili per i pensionati.…

8 ore ago

Legge 104 e contratto da 6 ore settimanali: cosa cambia davvero tra congedo straordinario e permessi mensili

Chi lavora con un contratto part-time da 6 ore settimanali può accedere sia al congedo…

17 ore ago

Invalidità al 75% e Legge 104 comma 1: le agevolazioni che molte famiglie scoprono troppo tardi e perdono tanti soldi

Il riconoscimento di un’invalidità civile al 75% con Legge 104 articolo 3 comma 1 apre…

3 giorni ago

Sigarette più care da maggio 2026: nuovi aumenti ADM dopo la stretta sulle accise prevista dalla Manovra

Dal 6 maggio 2026 aumentano di nuovo i prezzi di sigarette e sigari. L’Agenzia delle…

4 giorni ago

Busta paga: i segreti delle festività nel lavoro dipendente che fanno lievitare gli importi

Gestire correttamente i giorni di festa in Italia non significa solo godersi il riposo, ma…

5 giorni ago

TFR 2025: il conto alla rovescia di sei mesi che decide il futuro della tua liquidazione

Il Governo introduce una nuova finestra temporale per la gestione del Trattamento di Fine Rapporto,…

6 giorni ago