Maxi-assunzioni nelle Forze Armate: servono 11 mila Vigili, Poliziotti, Carabinieri e altre figure

Un nuovo DPCM per aumentare la sicurezza, ecco che i bandi per le assunzioni nelle Forze Armate, dettagli e modalità di accesso.

Il Decreto porta la firma del Presidente del Consiglio dei Ministri e secondo Paolo Zangrillo è un’ottima iniziativa.

assunzioni nelle Forze Armate
InformazioneOggi

Infatti, a seguito delle difficoltà durante la pandemia, che ha messo a dura prova il comparto sicurezza, è necessario un rafforzamento. Solamente così, sempre secondo Zangrillo, potrà funzionare meglio l’intero Paese.

Anticipiamo che il provvedimento va in maniera esplicita ad autorizzare “l’avvio delle procedure di reclutamento per l’inserimento di 11.228 unità di forze di polizia, ordinamento civile e militare, e di vigili del fuoco“. Scendiamo nel dettaglio e andiamo a scoprire qualcosa di più.

Maxi-assunzioni nelle Forze Armate: servono 11 mila Vigili, Poliziotti, Carabinieri e altre figure

Nel dettaglio del Decreto, troviamo tutte le disposizioni decise. Riportiamo una piccola sintesi del documento, dal quale si evince quanto segue.

“VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 ottobre 2022, registrato alla Corte dei conti il 24 ottobre 2022, che dispone l’incarico al Ministro per la pubblica amministrazione, sen. Paolo ZANGRILLO; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 novembre 2022, che dispone la delega di funzioni al Ministro per la pubblica amministrazione sen. Paolo ZANGRILLO; DI CONCERTO con il Ministro dell’economia e delle finanze DECRETA […]” il via alle assunzioni di numerose figure all’interno dei vari comparti di sicurezza.

Più precisamente, verranno attivati bandi per migliaia di posti, così suddivisi:

  • 3.689 posti nell’Arma dei Carabinieri
  • 1.829 posti nella Guardia di Finanza
  •  1.414 posti nel comparto Polizia Penitenziaria
  • 3.214 posti nella Polizia di Stato
  • e 1.082 posti nei Vigili del Fuoco

Secondo l’impostazione dell’iniziativa, i posti assegnati avranno carattere di ruolo a tempo indeterminato. Chi fosse interessato a maggiori informazioni e alla consultazione delle tabelle, può leggere il testo integrale del Decreto.

Non rimane che attendere le procedure di apertura dei bandi e veder concretizzati gli obiettivi di questo importante impegno del Governo.

Gestione cookie