Il fotovoltaico può diventare un investimento a lungo termine con vantaggi unici, ma attenzione alle condizioni

Il fotovoltaico; una tecnologia che ha attirato l’attenzione negli anni ed è tornata popolare con gli incentivi in linea con i piani di decarbonizzazione e riduzione dell’impatto ambientale.

Il fotovoltaico ha necessità di alcune condizioni per risultare un investimento conveniente negli anni. Diversamente diventa una spesa che può offrire un risparmio senza riuscire a recuperare la spesa iniziale.

fotovoltaico conviene
Informazioneoggi

Da cosa dipende la convenienza di un impianto fotovoltaico? In primo luogo, dal fabbisogno di elettricità, dalla sua ampiezza e dal tipo di efficienza dello stesso.

Maggiore è l’area coperta dai pannelli e maggiore sarà l’energia solare che viene convertita e accumulata. L’efficienza dipende dal tipo di pannelli impiegati, oltre alla sua posizione che fanno lievitare i costi e lo rendono più o meno conveniente.

Per avere un esempio, un nucleo familiare di piccole medie dimensioni necessita ad esempio di un impianto che genera energia per 3500 4000 kWh. Si tratta di un impianto medio che IVA compresa, può costare dai 6000 fino a 8000 euro.

Nel 2023 sembra ancora conveniente fare ricorso a questa tecnologia anche in virtù delle varie detrazioni che possono dimezzare il costo iniziale dell’investimento. Quale è la situazione ideale per rendere l’installazione di un impianto fotovoltaico un buon investimento?

In definitiva un impianto fotovoltaico conviene per chi vive in famiglie di 3 o 4 persone, con consumi annuali superiori ai 2.500/3.000 kWh. Un impianto da 3 kW richiede un investimento di circa 7 mila euro. Ciò rende possibile un autoconsumo del 33% che renderà profittevole l’investimento in un tempo compreso tra gli 8 e i 10 anni.

Quanto spazio occorre per installare un impianto fotovoltaico?

Per installare un impianto che genera ad esempio 3000 kWh all’anno sono necessari dai 18 ai 30 mq di spazio. Il luogo migliore per installare un impianto fotovoltaico è un edificio o un terreno situato in un’area urbana poco affollata, con basso inquinamento atmosferico e un irraggiamento solare non eccessivo.

Quali tipi di vantaggi economici comporta l’installazione di un impianto fotovoltaico? I vantaggi economici dipenderanno dal tipo di utilizzo dell’energia prodotta dall’impianto stesso. Il primo e più immediato è quello del consumo istantaneo che comporta l’uso immediato dell’energia prodotta per alimentare i consumi domestici.

I vantaggi economici del fotovoltaico in base al tipo di consumi

Un secondo tipo di consumo prevede l’accumulo e la conservazione dell’energia per un utilizzo differito; ad esempio, durante i mesi più freddi. Questo permette di utilizzare l’energia solare per compensare i maggiori consumi derivanti ad esempio dal riscaldamento domestico.

Questa è senza dubbio, un’opzione molto vantaggiosa per coloro che trascorrono gran parte del tempo lontano da casa, hanno una seconda abitazione oppure hanno picchi importanti di consumi durante alcuni periodi dell’anno.

La terza e ultima opzione è quella della scambio sul posto; si tratta dell’utilizzo dell’energia dell’impianto fotovoltaico come materia prima immessa nella rete e pagata tramite un rimborso in bolletta o sistemi simili; questi dipendono dal mercato dell’energia e del gestore delle rete elettrica.

Cosa comporta lo scambio sul posto dell’energia?

Lo scambio sul posto comporta quindi il rimborso per il quantitativo di energia immessa e non prelevata; a oggi è effettuata con cadenza semestrale e versata attraverso acconto e conguaglio. Un altro modo per utilizzare l’energia accumulata consiste nella vendita alternativa allo scambio sul posto attraverso il ritiro dedicato. Dal 2024 infatti lo Scambio sul Posto non esisterà più a sostituirlo sarà il ritiro dedicato.

La differenza tra lo scambio sul posto e quest’ultimo è che il primo consiste in una forma di rimborso in bolletta dell’energia immessa in rete. Con il ritiro dedicato invece l’energia che immetti è pagata mensilmente sulla base del prezzo di mercato.

Attualmente il prezzo minimo garantito dell’energia accumulata dall’impianto fotovoltaico è di 40,7 €/MWh, il che significa che, per il ritiro dedicato del fotovoltaico nel 2022, si riceveranno circa 0,04 €/kWh.