Cenere del Caminetto, non buttarla! Ecco 7 usi che ti cambieranno la vita per davvero

La Cenere del Caminetto non va buttata, anzi: possiamo utilizzarla per la casa, il giardino e anche per l’igiene personale. 

Quest’anno chi ha un caminetto o una Stufa a Legna forse riuscirà a risparmiare sulle spese. Oltre a questo, può ottenere numerosi altri benefici dagli scarti della legna bruciata.

Cenere del Caminetto
InformazioneOggi

Le bollette del Gas, nel 2022, hanno “bastonato” le famiglie italiane. Si parla di circa 1800 euro di spesa sostenuta. Un qualcosa di tragico, che sta mettendo in ginocchio la serenità economica di molte persone. In un contesto come questo, chi ha un caminetto o una stufa a legna può ritenersi fortunato.

In primo luogo per il risparmio, poi per l’atmosfera accogliente che solo la fiamma viva sa donare e infine – ma non da ultimo – per la possibilità di ottenere altri benefici. Ed è proprio di questi “extra” che andiamo a parlare in questo articolo: ovvero, il riutilizzo della cenere, che offre davvero tanti vantaggi e soddisfazioni.

Cenere del Caminetto, non buttarla! Ecco 7 usi che ti cambieranno la vita per davvero

Alcuni usi e costumi, se così vogliamo chiamarli, sono quasi scomparsi dalle nostre vite. Il benessere economico, ma anche il cambio generazionale, hanno certamente influito. Ma, necessità o meno, possiamo sempre attingere alle passate sapienze, e guadagnarci. Di denaro certo, ma anche e soprattutto in fatto di benessere, anche ambientale.

Una volta che il caminetto o la stufa a legna sono spenti, possiamo riutilizzare la cenere prodotta dalla legna arsa. Ovviamente dobbiamo attendere che sia ben fredda e che non vi siano ancora tizzoni ardenti. Ma soprattutto (re)impariamo a non buttarla assolutamente nel cestino, perché sarebbe davvero uno spreco.

  • La cenere del camino serve innanzitutto a concimare le piante. Non solo gli orti (fortunato chi ne possiede anche solo un piccolo pezzo), perché la cenere è particolarmente gradita da tulipani, rose, giacinti e narcisi. Tornando all’orto, ne bastano 50 grammi circa per ogni metro quadrato di terra, e le verdure verranno sane e rigogliose.
  • Anche perché la cenere tiene lontane le lumache e dunque si rivela un ottimo “insetticida”. Non dimentichiamoci, poi, che usandola evitiamo di impiegare i prodotti chimici, altamente dannosi per l’ambiente e per la nostra salute.
  • Per quanto riguarda invece l’utilizzo in casa, con la cenere possiamo preparare un perfetto sgrassatore. Basta mescolarla con acqua e olio di oliva e l’emulsione si rivela perfetta per le pulizie di tutte le stanze, e persino delle pentole in acciaio.
  • Con la cenere si ricava anche la lisciva, un sapone adatto al bucato e in particolar modo per i capi bianchi. Ha capacità profumanti, sanificanti e sbiancanti. Le nostre nonne usavano la lisciva perché non esistevano i detersivi. Per farla, basta mescolare la cenere con l’acqua e avremo un prodotto che oltre a togliere lo sporco ostinato dai vestiti serve anche a lucidare i vetri opachi.
  • Sempre dalla lisciva possiamo creare dei saponi profumati per la persona. Dopo averla preparata, usiamone circa 100 ml e mettiamoli in un pentolino insieme a 200 ml di acqua. Portiamo tutto a ebollizione e manteniamo il composto denso. Lasciamo raffreddare e frulliamo con un frullatore a immersione, poi versiamolo negli stampi per fare le saponette e aggiungiamo oli essenziali. Lasciamo riposare per almeno 6 giorni e poi usiamo le saponette come di consueto.
  • La cenere è anche un ottimo prodotto antigelo. Se ha nevicato oppure se abbiamo il vialetto di casa ghiacciato, basterà spargere della cenere con un po’ di sale grosso e il mix li farà sciogliere più velocemente.
  • Infine, unendo alla cenere un po’ d’acqua e qualche goccia di Limone otterremo un potente lucidatore per argenteria.