Busta paga e addizionale regionale IRPEF: aumenta la trattenuta ma non per tutti

L’addizionale regionale IRPEF sarà più alta nel 2023? Il cedolino della pensione potrebbe rivelare brutte sorprese. Scopriamo quando.

Il Dipartimento delle Finanze pubblica online le variazioni delle addizionali regionali IRPEF in modo tale che ogni contribuente possa verificare i dati.

addizionale regionale
InformazioneOggi.it

L’addizionale regionale all’IRPEF è un’imposta applicata al reddito complessivo calcolato ai fini IRPEF. Ogni Regione o Provincia Autonoma può definirne l’aliquota da applicare non superando, però, i limiti stabiliti dallo Stato. Le aliquote applicabili si possono visionare accedendo al portale del Ministero dell’Economia e delle Finanze ed entrando nella sezione del Dipartimento delle Finanze dedicata. La ricerca potrà essere filtrata per Regione o Provincia Autonoma oppure il contribuente potrà visionare i dati nell’insieme. In questo modo si potrà verificare se l’aliquota riportata sul cedolino è giusta e se ci sono stati o meno degli aumenti. Le variazioni possono dipendere da un incremento sull’aliquota comunale – per controllare tale eventualità bisognerà accedere al sito del Comune di residenza e consultare le delibere sull’addizionale comunale – oppure da altre due eventualità.

Addizionale regionale, da cosa può dipendere un aumento

L’aliquota applicata per l’addizionale regionale potrebbe essere variata per due motivi. Il primo riguarda un eventuale cambiamento dello scaglione reddituale di appartenenza del pensionato. In questo caso l’interessato dovrebbe notare anche un cambiamento dell’IRPEF nazionale.

La seconda causa della variazione potrebbe dipendere dall’applicazione di un conguaglio IRPEF regionale. Ad esempio, in Campania l’addizionale è aumentata in seguito all’adeguamento alla riforma fiscale con riduzione degli scaglioni. Dal mese di marzo 2022 si sono registrati nei cedolini, dunque, dei cambiamenti.

Il contribuente per capire da cosa possa dipendere l’aumento rilevato nel cedolino della pensione di gennaio 2023 dovrà rivalutare la propria posizione fiscale e reddituale. Così facendo appurerà se la causa è un aumento dell’assegno pensionistico oppure una variazione regionale dell’aliquota.

Qual è l’aliquota applicata nella propria regione?

Come accennato per visionare l’elenco delle aliquote Regione per Regione basterà accedere al portale sopra indicato. Una mappa dell’Italia permetterà di accelerare la ricerca cliccando sulla regione di interesse. In alternativa, cliccando su “Elenchi generali” si potrà scaricare l’ultimo foglio Excel con gli aggiornamenti delle aliquote.

Volete qualche esempio? In Lombardia l’aliquota è dell’1,23% per redditi fino a 15 mila euro, dell’1,58% da 15 mila a 28 mila euro, dell’1,72% da 28 mila a 50 mila euro e dell’1,73% sopra i 50 mila euro. Nel Lazio, invece, gli scaglioni vanno da 1,73% al 3,33% mentre in Sicilia si nota l’aliquota unica dell’1,23%. Un solo colpo d’occhio farà notare le differenze tra le regioni italiane non solo in relazione all’aliquota applicata ma anche agli scaglioni corrispettivi.

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