Aste BTP e BOT di gennaio 2023: occasione per investire e guadagnare senza rischio

Le aste BTP e BOT si apriranno il 5 gennaio con la comunicazione dell’emissione di titoli del Tesoro a breve termine, ossia i BOT.

A dicembre 2022 il ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha collocato solo due tipologie di titoli di Stato chiudendo il calendario delle aste in anticipo con il collocamento di BOT e BTP.

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InformazioneOggi

In seguito, il MEF ha pubblicato il calendario con le aste dei titoli di Stato per tutto il 2023. Nello specifico, le aste partiranno l’11 gennaio 2023 con il collocamento di BOT, seguite poi da BTP.

Aste BTP e BOT di gennaio 2023: occasione interessante per investire il proprio denaro

Insomma, a gennaio il collocamento dei vari titoli di Stato torna alla normalità, anche se comunque in qualsiasi momento il ministero avrà la facoltà di modificare il calendario delle emissioni.

I risparmiatori sono già in attesa e potranno programmare nel migliore dei modi e scrupolosamente i propri investimenti. Nel mese di gennaio 2023 saranno in totale 5 gli appuntamenti con le aste di collocamento. Le emissioni di titoli di Stato saranno così distribuite:

  • 2 aste BOT;
  • 1 asta BTP Short Term;
  • 2 aste BTP (o titolo medio-lungo);
  • 1 asta BTP€i.

Inoltre, il collocamento dei titoli CTZ si terrà insieme al BTP indicizzato all’inflazione europea.

Nel dettaglio, ecco il calendario delle aste del mese di gennaio 2023:

  • 5: comunicazione BOT;
  • 9: comunicazione medio-lungo;
  • 11: asta BOT;
  • 12: asta medio-lungo;
  • 13: regolamento BOT;
  • 16: regolamento medio-lungo;
  • 23: comunicazione BTP Short Term – BTP€i;
  • 24: comunicazione BOT;
  • 26: asta BTP Short Term – BTP€i e comunicazione medio-lungo;
  • 27: asta BOT;
  • 30: regolamento BTP Short Term – BTP€i;
  • 31: asta medio-lungo e regolamento BOT.

Cosa aspettarsi dal 2023

Nella stessa circolare in cui rendeva noto il calendario delle aste per il 2023, ovvero la numero 204 del 21 dicembre 2022, il MEF ha comunicato la pubblicazione delle Linee Guida per la gestione del debito pubblico per il 2023. Si tratta di un documento che contiene le informazioni e le modalità di emissione dei titoli di Stato.

Il 2022 è stato un anno difficile per i mercati finanziari che hanno risentito degli anni della pandemia e poi del conflitto tra Russia e Ucraina. Il risultato di tutto questo ha portato a un aumento dell’inflazione e agli aumenti dei tassi di interesse da parte delle banche centrali di tutto il mondo.

Nel 2023 ci saranno le scadenza di alcuni titoli in circolazione e queste determineranno le esigenze di finanziamento per il fabbisogno del settore statale.

Inoltre, in una nuova circolare (la numero 205 del 28 dicembre 2022) il ministero ha pubblicato il programma di emissione del primo trimestre 2023. Il documento è disponibile sul sito del Dipartimento del Tesoro.

Il MEF rende noto che durante il trimestre saranno collocati due nuovi titoli di Stato: un BTP Short Term con scadenza il 28 marzo 2025 e BTP 3 anni con scadenza il 15 aprile 2026. L’ammontare minimo dell’intera emissione per entrambi i titoli è di 9 miliardi di euro.

Infine, rende anche noto che nel primo trimestre potranno essere collocati nuovamente i seguenti BTP rispettivamente con cedola :

  • 3,50%: emissione 15/10/2022 – scadenza 15/01/2026;
  • 3,40%: emissione 30/11/2022 – scadenza 01/04/2028;
  • 3,85%: emissione 15/11/2022 – scadenza 15/12/2029;
  • 4,40%: emissione 01/11/2022 – scadenza 01/05/2033.

Il MEF prevede anche ulteriori tranche di CCTeu e di BTP indicizzati all’inflazione europea.