Smartphone e App dannose: attenzione a queste 3 si rubano dati e soldi

Chi ha scaricato tre app potrebbe avere lo smartphone esposto a rischio hacker: ecco di cosa e di quali si tratta, i dettagli

Stando ad una recente indagine, vi sono tre app che possono mettere in pericolo la sicurezza dello smartphone, se scaricate, e per tale ragione va fatta molta attenzione e vanno cancellate.

smartphone app
Informazione Oggi

Quando si parla di tecnologia e telefonia tanti gli aspetti a cui prestare attenzione, tra cui di certo vi è quello della sicurezza: tre app potrebbero esporre lo smartphone a rischio hacker.

L’utilizzo dello smartphone è ormai non soltanto quotidiano ma centrale nella vita di tutti o quasi, dal momento che si lega a svariate attività che coinvolgono diverse sfere del privato e del campo lavorativo.

Se da un lato tali dispositivi rendono la vita più semplice, dall’altro però rappresentano anche una porta di ingresso, potenzialmente, per i malintenzionati. Lo scopo? Entrare in possesso di dati sensibili, tra le altre cose.

Ecco che in tal senso va prestata attenzione propio alle tre applicazioni in questione, dal momento che potrebbero venire impiegate da hacker per acquisire info sulle abitudini dell’utenza

Proprio in virtù della centralità del telefono, quest’ultimo è un punto di incontro in cui convergono dati, abitudini, interessi di chi lo possiede. Si pensi ai social, o ancora al fitness. Senza dimenticare ad esempio le app legate alle operazioni di tipo bancario.

Per ogni abitudine, per ogni passione ed interesse vi è un programma specifico, e l’accesso a tali app, come noto, per gli utenti Android, avviene tramite il Google PlayStore.

Si tratta di un’azione comune, quotidiana o quasi, che non desta particolari preoccupazioni visto che i controlli vi sono e sono anche accurati. Tuttavia, delle eccezioni possono esservi, dei casi particolari. Ed è per questo che serve prestare attenzione e restare informati.

Smartphone app, a cosa stare attenti: cosa emerge dall’indagine

Sono svariati e tanti gli aspetti che destano attenzione quando in generale si parla di tecnologia, e proprio in tal senso, nel settore tecnologia, si può risparmiare su Amazon con tanti prodotti a prezzi bassi.

Parlando più strettamente di smartphone invece, e nel dettaglio di Whatsapp e Poste, non tutti sanno che è possibile prenotare il proprio turno dicendo addio a file e attese: qui i dettagli.

Ma tornando al tema in oggetto, è emerso da una recente indagine del CyRc, che in talune app con moltissimi download vi sarebbero delle mancanze. Queste riguarderebbero il codice impiegato per programmarle. Sarebbe tale aspetto ad esporre al rischio hacker.

Il Synopsys Cybersecurity Reserch Center è andata ad individuare alcune debolezze per quanto corne il codice che consente in modo semplice agli hacker l’intercetto di talune info.

Queste vengono condivise dal telefono ad un server che trasforma tali imputo in dati che il computer legge quali come di mouse e tastiera.

Insomma, dati sensibili come quelli che si vanno ad inserire per l’accesso al conto, oppure ai social, potrebbero esser raccolti in modo semplice. E da qui le relative conseguenze in tema sicurezza.

Quali sono le tre app

Le tre app in questione, sono Telepad versione 1.07 e precedenti, così come Pc Kebyboard 30 e versioni precedenti. E infine Lazy Mouse 2.0.1 e versioni precedenti.

Si tratta di tre applicazioni che su per giù hanno la medesima finalità. Trasformano, in sostanza, il telefono in una periferica per il computer, e nel dettaglio mouse e tastiera.

Nel caso si stessero impiegando una o più di tali app, anche a pagamento, andrebbero disinstallate, dal momento che, quantomeno ad ora, non vi è stata ancora alcuna dichiarazione da parte degli sviluppatori.

In generale, sarebbe bene tener presente comunque un aspetto. Ovverosia che quando si può far a meno di scaricare una nuova applicazione sul proprio smartphone, si protrerebbe preferire tale direzione. Ciò perché ciascun app potrebbe avere questo o altro di mancanza rispetto alla sicurezza.

Dunque, potenzialmente potrebbe esporre a rischi evitabili per funzioni che tutto sommato, almeno in generale, potrebbero non essere necessarie o quantomeno fondamentali.