Papa Benedetto XVI è morto: la notizia arriva ufficiale l’ultimo giorno dell’anno

Oggi ci ha lasciati Papa Benedetto XVI. Da dieci anni Papa emerito, muore a 95 anni il 265esimo pontefice della Chiesa Cattolica.

La Santa Sede ha comunicato il decesso alle ore 9.34 nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano di Joseph Aloisius Ratzinger, papa Benedetto XVI.

Papa Benedetto XVI
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Il Papa tedesco muore all’età di 95 anni a distanza di quasi dieci anni dalle dimissioni avvenute nel febbraio 2013. Un uomo di elevata cultura e spiritualità, ha lasciato ai fedeli parole importanti e ha saputo andare controcorrente rinunciando al pontificato e diventando Papa emerito. “Se un Papa ricevesse solo applausi dovrebbe chiedersi se non stia facendo qualcosa di sbagliato” ha detto un giorno. Lui non ha ricevuto solo applausi, è stato criticato e sottoposto a seri giudizi ma ha ugualmente seguito le sue idee, si è raccolto nella sua fede prendendo decisioni che hanno spiazzato il mondo intero.

Papa Benedetto XVI ha liberamento scelto di dare le dimissioni, un vero e proprio evento in duemila anni di storia. Tutte le precedenti rinunce al papato sono state conseguenze di influenze esterne. Ne sono un esempio Gregorio XII nel 1415 e Celestino V nel 1294. Papa Ratzinger ha messo a tacere i complottisti che ipotizzavano chissà quale ingegnosa macchinazione dietro la sua rinuncia. Già un mese prima della sua elezioni il 19 aprile 2005 aveva denunciato la “sporcizia della Chiesa” e questo suo disagio ha continuato a mostrarlo anche successivamente. Basti ricordare che durante la messa di inizio del pontificato si è espresso con queste parole. “Pregate per me, perché io non fugga, per paura, davanti ai lupi“.

Papa Benedetto XVI, un Pontefice coraggioso

Lasciare il pontificato è stato un atto di coraggio per Papa Benedetto XVI.Per governare la barca di San Pietro e annunciare il Vangelo è necessario il vigore sia del corpo sia dell’animo“. Forte di questa certezza si è dimesso lasciando che l’incarico venisse ricoperto da Papa Francesco. Per quanto la sua decisione possa essere discutibile e non comprensibile appieno, occorre riconoscere che nelle sue azioni e nei suoi pensieri Papa Benedetto XVI è stato sempre coerente.

La lotta contro la sporcizia della Chiesa sarebbe potuta essere combattuta con maggiore intensità da Papa non emerito? D’altronde aveva iniziato la sua battaglia a testa alta e con chiari segnali di nessuna tolleranza contro abusi e reati. Centinaia di sacerdoti sono stati spretati con le nuove norme introdotte da Benedetto XVI. Eppure del fango è stato gettato anche su di lui.

Il pontefice che ha voluto restare nascosto al mondo

Dopo tante battaglie, nel 2013 arriva per Papa Ratzinger il momento di nascondersi dal mondo. Dice di sentire che Dio lo vuole “sul monte” per dedicarsi alla preghiera e alla meditazione. Non è un abbandono della Chiesa né dei fedeli e nemmeno del suo successore. Gli incontri e le telefonate tra il Papa emerito e Papa Francesco sono frequenti nel corso degli anni  e il primo non si dice mai pentito della scelta che ha fatto.

E ora, il 31 dicembre 2022, ha raggiunto la sua ora sulla terra e si prepara al momento che ha atteso da tutta la vita. Essere giudicato da un Dio giudice giusto, l’amico e il fratello che ha già patito egli stesso le mie insufficienze. Tra polemiche, insegnamenti, recriminazioni ed esempi, se n’è andato il nonno saggio così come lo ha definito Papa Bergoglio.