Dichiarazione IVA 2023: istruzioni, modello e scadenza, tutte le novità

La bozza della dichiarazione IVA per il 2023 è pronta. A renderlo noto tramite un comunicato stampa è l’Agenzia delle Entrate. Ecco le novità.

Nella bozza come si legge nel comunicato pubblicato il 15 dicembre sono presenti sia il modello sia le istruzioni per la sua compilazione.

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L’Agenzia delle Entrate, inoltre, ha pubblicato anche la bozza della Certificazione Unica e ha già comunicato che nelle prossime settimane saranno pubblicate le versioni ufficiali. Prima di scoprire quali sono le scadenze da segnare sul calendario e in agenda, è doveroso ricordare che il modello dovrà essere utilizzato per la presentazione della dichiarazione IVA – Anno d’imposta 2022.

Dichiarazione IVA 2023: istruzioni, modello e scadenza, ecco le novità

Il modello, come sempre, dovrà essere inviato dal 1° febbraio al 30 aprile 2023, poiché cade di domenica e il 1° maggio è un giorno di festa, il termine ultimo sarà il 2 maggio.

La versione definitiva dovrebbe arrivare entro metà gennaio e sarà scaricabile dal sito dell’Agenzia dell’Entrate.

Due sono le novità più importanti. La prima riguarda il Quadro VO e interessa le imprese enoturistiche. Infatti, in questa sezione, tali impresse possono revocare la scelta già espressa di essere soggette all’applicazione dell’IVA e al reddito nei modi ordinari.

La seconda novità è il Quadro CS che è di nuova introduzione. Questa sezione è destinata ai beneficiari del bonus straordinario contro il caro bollette e così possono adempiere alla relativa dichiarazione. Dovranno, infatti, effettuare i relativi versamenti come stabilito dal cosiddetto decreto Ucraina.

Come compilare il modello

Come riportato nelle istruzioni inserite nella bozza della dichiarazione IVA 2023, una volta compilato il modello andrà inviato all’Agenzia delle Entrate in modalità telematica. Il dichiarante potrà inviarlo direttamente oppure sceglie tra le seguenti opzioni:

  • intermediario abilitato;
  • soggetti incaricati (ma solo per le amministrazioni statali);
  • società appartenenti al gruppo.

In alternativa, il dichiarante potrà inviare il modello IVA base 2023.