Porta la faraona a tavola in queste feste, ecco la ricetta di uno degli chef più amati

Perché non tentare di stravolgere queste feste di Natale sbalordendo gli ospiti con la faraona? Un piatto sublime da fare a casa da soli.

Chi l’ha detto che i piatti ricercati si possono trovare solo in ristoranti stellati e che sono difficili da replicare a casa? Per quanto riguarda quest’ultimo punto, non c’è nulla da temere: tutti ne sono in grado!

faraona
InformazioneOggi – Faraona per le feste

Siamo vicinissimi ai primi pranzi e ai primi cenoni di questo Natale 2022 e già tutti stanno pensando ad un ipotetico menù da presentare ai vari ospiti. Se da una parte c’è chi va sul sicuro, con i piatti della tradizione, dall’altra, invece, può esserci qualcuno che deciderà di stravolgere le regole e sorprendere tutti. E quando parliamo di qualcosa di stravolgente facciamo riferimento a dei piatti che mai e poi mai avremmo pensato di cucinare a casa. Anzi, al massimo li possiamo ritrovare nei più grandi ristoranti italiani.

Con nomi di un certo livello viene quasi naturale pensare di non essere in grado, eppure non ci vuole molto per confrontarsi con volti noti della ristorazione. Ad esempio, interessante è la ricetta che riguarda la faraona cucinata da Bruno Barbieri, uno degli chef più amati d’Italia. Non tutti possono dire di essere stati a cena o pranzo da lui, ma, sicuramente, potranno dire di aver tentato di realizzare un suo piatto, un’impresa di tutto rispetto!

Restiamo nel tema del cibo e, in particolare, dei vari piatti da proporre per queste feste. Un altro nome assai amato è quello di Antonino Cannavacciuolo: anche lui ha molti consigli da dare per queste occasioni. Interessante, inoltre, è come non rinunciare alla golosità dei piatti di Natale nonostante si soffra di colesterolo. Ebbene, detto questo, passiamo alla nostra ricetta.

Cucinare la faraona come Bruno Barbieri, quali sono gli ingredienti da comprare per quattro persone?

Sicuramente, in questi giorni di festa avremo molta più gente attorno alla tavola, ma quello delle quattro persone è un numero di base che ci servirà a ragionare per quello effettivo.

Detto questo, tutto quello di cui abbiamo bisogno sono ben due faraone, poi 150 grammi di foie gras e 200 grammi di lardo di montagna. A seguire, 20 oppure 25 pomodori ciliegini, della rete di maiale quanto basta e tre spicchi di aglio. Passata di pomodoro, sempre quanto basta, 200 grammi di cicoria e 20 o 30 lupini di mare che sono stati già spurgati.

E poi ancora: un peperoncino fresco, due foglie di alloro, un mazzetto di prezzemolo due o tre rametti di origano e olio extravergine di oliva quanto basta. Infine, gli ultimi ingredienti sono del sale e del pene quanto basta.

Qual è il procedimento da seguire?

Come prima cosa, bisogna partire proprio dalla protagonista indiscussa di questo piatto, ovvero la faraona. Per i quattro ospiti ne avremo bisogno di due le quali devono essere lavate per bene e dalla quale devono prelevare i piccoli filetti per poi tagliarli a cubetti. Si prende una ciotola e si mescolano tali cubetti sia col lardo che col foie gras, dopo averli tagliati a cubetti anche loro. Questo primo step si conclude con un po’ di sale.

Si tagliano, poi, i petti delle due faraone o mo’ di libro per inserirvi, poi, sale, pepe e il composto preparato poco prima. I petti vengono arrolati e poi avvolti nella rete di maiale. Ci si può aiutare con della pellicola trasparente per avvolgere i petti così da stringere perfettamente. Dopo che la carne risulterà essere compatta, la pellicola può essere anche tolta.

Questi due rotoli di faraona devono andare  in padella dove rosoleranno con un po’ di olio. Di seguito, li si passa su una grande teglia e a lato degli stessi si mettono sedici piccoli pomodori e le foglie di alloro. Assieme, anche il peperoncino, due spicchi di aglio, un po’ di origano, del sale e dell’olio. Si inforna a 180 gradi per circa 10 o 15 minuti.

Gli ultimi step da seguire per una faraona da leccarsi i baffi!

Mentre si aspetta, ci si può concentrare sulla cicoria la quale deve essere pulita e poi tagliata a pezzetti e lessarla giusto per pochi minuti nell’acqua bollente, ma non salata. Poi, si prende un’altra padella, si scalda un po’ di olio assieme a ciò che è avanzato dell’aglio e vi si aggiungono anche uno o due gambi di prezzemolo.

A questa bella combriccola si uniscono i lupini di mare e i pomodorini da tagliare. Si prendere il pomodoro, e lo si immerge nella padella assieme a un po’ di acqua. Bisogna coprire il tutto e lasciare che le conchiglie si aprano da sé.

Tolti i lupini di mare, li si sguscia giusto un po’ più della metà. Bisogna, in seguito, filtrare il fondo di cottura dei lupini per poi rimetterlo in padella e allungarlo con un po’ di acqua e un po’ di olio. Va aggiunta anche la cicoria che deve essere fatta saltare per pochissimi minuti, aggiungendovi del pepe in seguito. Fatto ciò, le nostre due faraone saranno pronte e si possono togliere le reti di maiale.

Adesso è giunto il momento dell’impiattamento: si versa un po’ di brodo di lupini, si posiziona la faraona tagliata a porzioni e vi si aggiunge la cicoria e i pomodorini fatti al forno. Si conclude con i lupini sgusciati e quelli presenti nelle conclude con un po’ di pepe per dare il giusto sapore!

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