La statua di Gesù che piange è stata portata via, si indaga sul ‘Miracolo di Natale’

In queste ultime ore la statua di Gesù che piange verrà sottoposta ad accertamenti direttamente dalla Curia. Si infittisce il mistero.

I credenti sono sicuri che si tratti di un vero e proprio miracolo ma alcuni sostengono che si tratti di una messa in scena. Qualcosa però ha indotto la Chiesa a indagare più a fondo.

statua di Gesù che piange
InformazioneOggi

Partiamo dall’inizio, ovvero da quando alcune persone in visita al parco di Stupinigi, che si trova a Torino hanno provato un’esperienza soprannaturale.

È il giorno dell’Immacolata Concezione, l’8 dicembre. Mentre dei volontari stavano pregando ed erano in raccoglimento spirituale, hanno cominciato a “gridare al miracolo”. La statua del Cristo che si trova nella Taverna degli Angeli avrebbe cominciato a versare lacrime.

Oggi, con i cellulari sempre a portata di mano, se accade un fenomeno di questo genere possiamo filmarlo. E infatti i video del Cristo piangente ha immediatamente invaso le pagine dei Social. I credenti hanno subito compreso che si trattava di un messaggio di speranza, inviato all’umanità.

Sembra che la lacrimazione abbia proseguito a lungo, e ovviamente quando succedono fenomeni inspiegabili arrivano le smentite, si cerca la verità o la menzogna, e la certezza rimane un miraggio. Qualcuno ha analizzato il video fatto coi cellulari e ha messo in risalto il fatto che le lacrime non scendono, ma rimangono fisse sul volto per tutto il tempo. Altri hanno ipotizzato si tratti di gocce di resina cadute dagli alberi vicini.

La statua di Gesù che piange è stata portata via, si indaga sul ‘Miracolo di Natale’

Gli autori del video diffuso sui Social, oltre a divulgare le immagini, hanno raccontato l’esperienza vissuta in diretta. Secondo uno di loro, la statua piangeva ma il volto del Cristo rimaneva asciutto. Uno dei presenti ha “asciugato” queste lacrime e il fazzoletto è già divenuto una reliquia.

Qualcosa, comunque, deve aver suscitato l’interesse della Curia perché, qualche giorno dopo il “miracolo”, la statua del Cristo piangente è sparita. L’ha portata via una personalità incaricata direttamente dall’Arcivescovado di Torino. Verrà esaminata direttamente dal Vescovo, Monsignor Roberto Repole.

Le indagini sono volte a capire se la statua sia stata in qualche modo “manomessa” o se davvero è avvenuto un miracolo. Presto dunque avremo la risposta, che comunque possiamo già trovare dentro di noi. Chi ha Fede non ha bisogno di prove, e anche chi non crede, forse, potrà trovare in questo strano fenomeno un invito a riflettere: la vita, in fondo, è comunque un mistero nonostante cerchiamo di controllarla in tutti i modi, e non dovremmo mai dimenticarlo.

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