Ricarica+Postepay%3A+attenzione+a+non+commettere+questo+errore+comune+perch%C3%A8+si+rischia+grosso
informazioneoggi
/2022/11/29/ricarica-postepay-tabaccaio/amp/
Economia

Ricarica Postepay: attenzione a non commettere questo errore comune perchè si rischia grosso

Published by

La Postepay è una carta prepagata scelta da oltre 29 milioni di italiani che per essere utilizzata ha bisogno di una ricarica.

Si tratta di un sistema di pagamento elettronico comodo e sicuro e che fa parte del circuito VISA e può essere utilizzata sia per i pagamenti fisici sia per quelli online.

InformazioneOggi

Attualmente Poste Italiane ha ideato una Postepay Green, una nuova carta prepagata per i giovani: sostenibile, innovativa e di semplice utilizzo

Ricarica Postepay: attenzione a non commettere questo errore dal tabaccaio

La Postepay essendo una carta prepagata ha bisogno di essere ricaricata per l’utilizzo. La ricarica può essere effettuata sul sito di Poste Italiane oppure tramite l’ufficio postale portando con sé il contante da accreditare, la carta da ricarica e un documento di riconoscimento.

Oltre a questo, è possibile effettuare la ricarica tramite l’app PostePay o BancoPosta se si è titolari di un conto corrente oppure di un’altra carta prepagata.

Esiste però anche un altro modo per effettuare la ricarica della Postepay: recarsi presso una tabaccheria. Attenzione però perché in questo caso bisogna fare attenzione alla soglia limite della ricarica.

Infatti, forse non tutti sanno che anche la carta prepagata Postepay ha un limite di accredito che deve essere superato: 997,99 euro. Per questo è importante considerare anche il costo dell’operazione pari a 1 euro che verrà sommata alla soglia di limite. In caso contrario, la ricarica della carta non sarà effettuata.

Leggi anche “Ho subito una truffa su PostePay, come chiedo il risarcimento? I passi da fare, e i casi in cui purtroppo non viene riconosciuto il danno

Inoltre, come tutte le carte anche Postepay ha una data di scadenza che è riportata sulla carta stessa. Il rinnovo può essere effettuato da due mesi prima a 18 mesi dopo la scadenza ed eseguito in modalità online o telefonicamente. Qualunque sia la scelta, il credito residuo sarà automaticamente accreditato dalla vecchia carta alla nuova al momento della sua attivazione.

Published by

Recent Posts

Il Fisco pubblica la nuova guida sulle agevolazioni fiscali (auto, casa e diritti) per la disabilità e legge 104

Una guida aggiornata, un linguaggio accessibile e regole più chiare: il nuovo vademecum sulle agevolazioni…

16 ore ago

Dichiarazione precompilata 2026: lo ‘scudo’ del Fisco che premia chi non tocca i dati

L'apertura della stagione fiscale porta con sé importanti novità sulle modalità di accesso e sui…

3 giorni ago

Pensione di inabilità a 67 anni: il passaggio alla vecchiaia non è automatico (e molti lo scoprono tardi)

Chi percepisce una pensione di inabilità e si avvicina ai 67 anni rischia di commettere…

4 giorni ago

Abbonamenti e spese fisse: come tagliare le uscite inutili tra streaming, telefonia e palestre che pesano a fine mese

Questo articolo offre consigli pratici su come risparmiare fino a 1.500 euro all'anno eliminando abbonamenti…

2 settimane ago

Ricollocarsi con successo: come cambiare lavoro per crescere ancora

Ricollocarsi nel mondo del lavoro o dare una scossa alla propria vita lavorativa, soprattutto per…

2 settimane ago

Shopping compulsivo, arriva la stangata dall’UE: occhio se ami acquistare online

Aumento di 2 euro su ogni spedizione e nuovi obblighi per gli acquisti presso gli…

2 settimane ago