Legge 104 e bonus 800 euro: chi può riceverlo e come fare richiesta

Potrebbe essere possibile ricevere un bonus da 800 € per chi ha figli con disabilità? Ecco cosa c’è da sapere, chi può riceverlo e come fare domanda

Chi ha figli con disabilità può ricevere un bonus da 800 €? Di seguito le informazioni su chi può averlo, chi no ed anche come fare domanda.

figli disabilità bonus 800
Canva

Come in molti sanno, durante la pandemia da Covid-19 i problemi non sono mancati. Tra questi, i problemi legati al mondo del lavoro sono stati davvero molti e tante persone si sono ritrovate in difficoltà economica.

Tra le persone che forse hanno trovato più difficoltà durante la crisi pandemica vi sono i soggetti che magari hanno divorziato e che hanno dei figli disabili per la questione degli alimenti.

L’esecutivo ha dunque deciso di aiutare queste persone con un bonus di ottocento €, ma bisogna avere alcuni requisiti: ecco cosa c’è da sapere.

>> Addio Canone Rai: quando i titolari di legge 104 non devono pagarlo

Figli con disabilità e bonus 800€: chi può riceverlo?

Il Governo ha dunque deciso di aiutare le persone con figli disabili con un bonus da 800 €, ma chi può riceverlo?

Tra i soggetti che possono beneficiare della misura in questione vi sono le persone che risultano essere separate oppure divorziate e che hanno figli (con più o meno di diciotto anni) che hanno una disabilità grave certificata.

Coloro che hanno visto l’assegno di mantenimento ridursi o sospeso durante l’emergenza pandemica. Questa va dal 08.03.2020 fino al 31.03.2022.

Le persone che hanno un reddito di 8.174€ o minore. Questo però deve essere correlato agli alimenti sospesi o ridotti. Oppure il genitore che ha visto la propria attività terminare oppure ridurre a causa della pandemia e che dava il mantenimento.

Il coniuge che versa gli alimenti ha visto il suo reddito diminuire di circa il trenta per cento. Ed infine, coloro che convivono ed hanno figli, con un età inferiore o superiore a diciotto anni, con disabilità grave e non hanno ricevuto l’assegno. La data da tenere presente è il 08.03.2020.

Tra quelli che invece non possono ricevere tale misura vi sono: coloro che risultano essere divorziati oppure separati ma che hanno prole che non hanno una grave disabilità. Vi è stato versato regolarmente l’assegno di mantenimento durante l’emergenza pandemica. Le persone che hanno un ricavo maggiore di 8.174€.

Un lavoro continuativo, fine o riduzione di questa durante un periodo di novanta giorni. Non vi è stata una riduzione del ricavo minore del trenta per cento rispetto al 2019. Ed infine il genitore non si convive con figli con disabilità durante il periodo in cui vi è mancato il mantenimento.

Il decreto

Coloro che hanno la Legge 104 possono ricevere diverse agevolazioni se si decide di accedere un mutuo: ecco cosa c’è da sapere in merito.

Ritornando all’argomento cardine di questo articolo, è possibile capire se è possibile avere accesso alla misura controllando il decreto reso noto in Gazzetta Ufficiale lo scorso 26.10.2022.

Per rendere attuabile la misura è stato istituito un fondo grazie al DL n. 41/2022. Questo prevede una mensilità di ottocento € ed viene dato ai soggetti che risultano essere divorziati o separati. Questi devono dimostrare di avere un basso reddito e di aver visto gli alimenti ridotti o sospesi durante l’emergenza pandemica.

Figli con disabilità e bonus 800€: come fare richiesta?

Al momento, secondo quanto riportato dal sito online invaliditaediritti.it, non vi è ancora un sito specifico su cui fare richiesta. Il decreto, però, enuncia i vari documenti che dovranno essere presentati affinché venga poi erogato il bonus da 800 €.

Dovranno essere fornite le generalità della persona che richiede la misura ed anche il C.D. e le informazioni del proprio conto personale.

Inoltre, dovrà essere dichiarata la cifra dell’assegno di mantenimento inerente al 8.03.2020 al 31.03.2022. In più dovranno essere dichiarati i redditi non ricevuti dal soggetto che doveva versarli.

Se la persona che non ha versato il mantenimento ha uno stipendio da dipendente è necessario prendere visione dell’art. 156 comma 6, Codice Civile.

Dovranno poi essere dichiarati i redditi ricevuti durante il periodo in cui non si è avuto il mantenimento. È poi importante correlare il mancato o il ridotto versamento del mantenimento con l’emergenza da Covid-19.

Ed infine è importante dare il proprio indirizzo email così da poter monitorare la richiesta inoltrata. È poi necessario allegare i documenti di identità e una certificazione in cui vi sia scritto che si ricevono gli alimenti. La richiesta sarà poi presa in carico e valutata per capire se i requisiti rispecchiano o meno quelli richiesi per accedere alla misura.

Al momento non si sa quanto potrà essere possibile ricevere la misura, ma quello che si sa è che l’assegno sarà dato una sola volta. E questo potrà essere erogato per dodici mesi con un importo massimo di ottocento €.

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

Dunque per ora è ancora tutto in divenire, potrebbe essere dunque utile rivolgersi ad una persona competente in materia che probabilmente potrebbe fornire maggiori indicazioni in merito.