È allarme Cimici dei Letti 😨 come riconoscere i loro morsi e come debellarle per sempre

Cimici dei Letti, come riconoscere se la nostra casa è infestata? A causa del cambiamento climatico questi insetti si stanno moltiplicando.

Tra i tanti “effetti collaterali” delle temperature anomale c’è anche la riproduzione di animali e insetti che prima non proliferavano alle nostre latitudini.

Cimici dei Letti come riconoscere
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Tra questi, anche le Cimex lectularius. Sono insetti che succhiano il sangue e sono conosciuti con diversi nomignoli: cimici dei letti o dei materassi, di trincea o viaggiatrici. Ciò deriva dal fatto che in passato infestavano vagoni dei treni, camere di ostelli, moquette e tappeti o stive degli aerei, e ovviamente anche alcune case.

Le conosciamo già, dunque, ma purtroppo il fenomeno della loro espansione sta diventando allarmante. Gli esperti sanno il perché: il nostro clima è cambiato, e offre loro un habitat migliore per riprodursi. Se dunque fino a poco tempo fa potevamo evitare l’incontro con questi insetti grazie ad un’accurata pulizia, oggi la stessa non basta più.

Cimici dei Letti, come riconoscere i loro morsi e la presenza in casa

Se abbiamo la sfortuna di “ospitare” una colonia di cimici dobbiamo agire tempestivamente e in modo forte. Come è intuibile, questi parassiti ematofagi faranno una cosa sola. Ci morderanno per nutrirsi. Fondamentale è dunque capire se siamo stati morsi da una cimice o se si tratta di una puntura di zanzara. Ecco come fare a “scovare” le cimici e distruggerle.

Se notiamo delle chiazze rosse di grandezza variabile sparse per il corpo, in numero massiccio, è molto probabile che si tratti di morsi di cimice. In alcuni soggetti predisposti, il morso di questi insetti causa delle vere e proprie reazioni allergiche, o la comparsa di vesciche e orticaria. Il prurito è molto forte, e il pericolo è quello di contrarre infezioni batteriche proprio grattandosi.

Fortunatamente le cimici non portano malattie gravi, come si riteneva in passato. Ma è sempre meglio evitare di esporsi alle – seppur rare – probabilità.

Per capire se la nostra casa è infestata dalle cimici, oltre a guardare l’effetto dei morsi possiamo anche controllare il letto. Muniamoci di una torcia e anche di una lente d’ingrandimento.

Se notiamo delle piccolissime macchie di sangue sulle lenzuola è il segno di un “attacco” da parte delle cimici. Non solo: se hanno infestato il letto noteremo anche le loro feci. Si riconoscono perché sono macchioline nere, che sporcano il letto. Se invece notiamo delle chiazze bianche è molto probabile che siano le uova non ancora dischiuse.

Infine, se notiamo un piccolo insetto di color marrone scuro, della grandezza di 1-2 millimetri significa che siamo di fronte a una cimice.

I miti da sfatare sulle cimici e come eliminarle

Le cimici sono presenti fin da sempre, in pratica, ma forse non tutti sanno che erano state quasi eliminate completamente. Inizialmente era più probabile trovare le cimici in Paesi in via di sviluppo, ma poi la globalizzazione ha permesso la loro diffusione in tutto il mondo.

Fino agli anni ’90 per eliminarle si usava il DDT, una sostanza chimica altamente tossica che adesso è vietata. Ecco perché le cimici sono ricomparse dopo essere state quasi debellate. Inoltre alcuni ceppi di cimice hanno sviluppato una resistenza agli insetticidi più comuni.

Un mito da sfatare è il fatto che le cimici si trovino solo in luoghi sporchi. In realtà non è vero. Le cimici cercano solamente delle “vittime” a cui succhiare il sangue. Dunque potremmo trovarle in qualsiasi casa, anche se ben pulita. Inoltre non sono parassiti che arrivano dagli animali, anzi le cimici prediligono gli esseri umani.

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Per eliminarle, oltre a ricorrere a ditte specializzate in caso di infestazioni importanti, possiamo adottare qualche accorgimento. Le cimici muoiono quasi istantaneamente se esposte al sole (+50 gradi), o in caso di temperature rigide. Dunque possiamo mettere materassi e lenzuola all’esterno, durante una calda giornata estiva o in un giorno in cui è particolarmente freddo. Oppure usare una macchina a vapore per pulire e disinfettare il materasso. E lavare lenzuola e asciugamani con un ciclo a 60 gradi.