Riscaldamento+ridotto%3A+ci+saranno+dei+controlli+anche+nelle+case%3F+La+situazione+%C3%A8+preoccupante
informazioneoggi
/2022/10/13/riscaldamento-regole-controlli/amp/
Economia

Riscaldamento ridotto: ci saranno dei controlli anche nelle case? La situazione è preoccupante

Published by

Con l’arrivo dell’inverno e con l’aumento delle bollette del gas in molti si preoccupano delle nuove regole sul riscaldamento.

I termosifoni dovranno essere accesi con temperature più basse. È questo quello che prevede il piano del governo.

Canva

Inoltre, ha stabilito dei nuovi limiti con la riduzione delle temperature di un grado sia nelle abitazioni private sia negli uffici. La decisione è stata anticipata da un decreto e nei prossimi giorni sarà pubblicata una guida con le indicazioni in merito all’accensione dei termosifoni e alle temperature per l’impianto di riscaldamento.

In molti però si chiedono se ci saranno dei controlli per verificare che le regole sia applicate veramente e da chi saranno effettuati. Tra l’altro, in caso di controlli questi saranno effettuati anche nelle abitazioni private? Vediamolo insieme.

Riscaldamento: ci saranno dei controlli e da parte di chi? La situazione preoccupa i cittadini

Il piano del governo sulla riduzione di “apertura” del riscaldamento in abitazioni private e negli uffici preoccupa gli italiani che ancora non hanno capito ci saranno dei controlli. Ma soprattutto se i controlli saranno effettuati anche nei confronti dei privati.

Secondo il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, i controlli ci saranno ma il governo si affiderà soprattutto al buon senso e alla responsabilità delle singole persone. Insomma, i controlli potrebbero esserci ma senza andare a ledere la privacy dei singoli cittadini.

In ogni caso, i controlli potrebbero essere affidati a incaricati che rilasceranno un attestato di certificazione energetica e raccomanderanno sull’uso consapevole del riscaldamento per ottenere una prestazione migliore dell’impianto. Comunque sia, non riguardano i riscaldamenti autonomi.

Le nuove regole per il funzionamento del riscaldamento e l’accensione dei termosifoni sono state pubblicato in un decreto firmato dal ministro Cingolani.

Il piano del governo prevede anche una guida (vademecum) pubblicata da ENEA nella quale sono indicati: le modalità di impostazione dei termosifoni; regolare la temperatura della caldaia a gas; gestire le valvole termostatiche.

Invece, gli amministratori dei condomini avranno 10 giorni di tempo (dalla data di pubblicazione) per inviare la guida ai condomini riguardo alle regole e le indicazioni pubblicate da ENEA.

L’Italia divisa in fasce climatiche

La temperatura prodotta da termosifoni è ridotta di un grado e di un’ora al giorno perché diminuiscono i tempi di accensione e spegnimento. Nello specifico, si accendono 8 giorni dopo e saranno spenti 7 giorni prima rispetto al 2021.

Forse non tutti sanno che, ai sensi del DPR numero 412 del 26 agosto 1193, l’Italia è divisa in 6 fasce climatiche (dalla Zona A alla Zona F) a secondo della temperatura esterna giornaliere. Di conseguenza, cambiamo anche le date di accensione e spegnimento del riscaldamento.

La Zona A comprende città/regioni con clima più caldi, mentre la Zona F città e regioni più fredde. In sintesi, quindi il riscaldamento dovrà essere acceso e spento in questo periodo di tempo:

  • A: 1° dicembre – 15 marzo (6 ore giornaliere);
  • B: 1° dicembre – 31 marzo (8 ore giornaliere);
  • C: 15 novembre – 31 marzo (10 ore giornaliere);
  • D: 1° novembre – 15 aprile (12 ore giornaliere);
  • E: 15 ottobre – 15 aprile (14 ore giornaliere);
  • F: nessuna limitazione.
Published by

Recent Posts

Giugno 2026: data scioperi, bonus TV e pensioni, le novità che possono incidere sulla vita quotidiana

Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…

3 settimane ago

Pensione di reversibilità spetta all’ex coniuge anche in assenza di assegno di divorzio: la decisione della Cassazione

La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…

3 settimane ago

BTP Italia Sì: tassazione agevolata e impatto ISEE, conviene davvero?

Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…

4 settimane ago

Dichiarazione precompilata, assistenza potenziata: più uffici aperti e call center rafforzati per il 730

L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…

1 mese ago

Sciopero del 29 maggio, trasporti a rischio in tutta Italia: orari, fasce garantite e mezzi coinvolti

Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…

1 mese ago

Rottamazione quater, scade la 12ª rata: cosa succede se non paghi entro i termini

Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…

1 mese ago