Accompagnamento di novembre: il pagamento subirà cambiamenti inevitabili, ecco perché

L’INPS ha comunicato le date per i pagamenti dell’accompagnamento del mese di novembre. Ma ci sono delle novità.

Il giorno 1° novembre è la Festa di Ognissanti e, dunque, i versamenti dell’accompagnamento e delle altre prestazioni verranno posticipati ai giorni successivi.

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Foto Canva

I beneficiari, inoltre, dovranno rispettare le date previste dall’Istituto di previdenza, sulla base dello specifico calendario stilato nelle scorse ore. Gli importi, poi, saranno interessati da alcuni aumenti e dall’erogazione del Bonus 150 euro disabili.

Vediamo, dunque, quali sono le principali novità previste per il mese di novembre 2022.

Non perdere il seguente articolo: “Pagamento pensione invalidità novembre più alta grazie al nuovo bonus: le date ufficiali“.

Indennità di accompagnamento: il calendario per i pagamenti di novembre

L’INPS ha il compito di stilare un apposito calendario, con i giorni per il pagamento dell’accompagnamento, della pensione di invalidità e di tutte le altre prestazioni legate ad invalidità civile, cecità e sordità.

Normalmente, i soldi vengono accreditati nel primo giorno bancabile di ogni mese, salvo i casi in cui quest’ultimo non cada in un giorno festivo. Ed è proprio quello che succederà il prossimo novembre.

Il 1° novembre, l’INPS disporrà l’erogazione dell’accompagnamento a tutti i percettori che hanno optato per l’accredito diretto sul conto corrente postale o bancario, Bancoposta, Postapay Evolution e Libretto di Risparmio.

Coloro, invece, che devono ritirare i soldi in contanti, saranno costretti ad aspettare il pagamento per i primi 7 giorni di novembre. Mercoledì 2, infatti, le operazioni si fermeranno, in occasione della Festività, e gli Uffici Postali rimarranno chiusi.

I versamenti seguono l’ordine alfabetico dei cognomi dei percettori.  Nello specifico, il calendario del mese di novembre sarà il seguente:

  • giovedì 3 novembre: cognomi dalla A alla B;
  • venerdì 4 novembre: cognomi dalla C alla D;
  • sabato 5 novembre (solo di mattina): cognomi dalla E alla K;
  • lunedì 7 novembre: cognomi dalla L alla O;
  • martedì 8 novembre: cognomi dalla P alla R;
  • mercoledì 9 novembre: cognomi dalla S alla Z.

È bene ricordare, inoltre, che questa suddivisione può variare nelle diverse città, a seconda del numero dei beneficiari della prestazione. Gli Uffici Postali, dunque, potrebbero organizzare delle turnazioni differenti; per questo motivo, consigliamo sempre di consultare il calendario affisso nell’Ufficio di competenza.

Gli importi subiranno degli aumenti: per quale motivo?

Così come è avvenuto per il mese di ottobre, anche a novembre e a dicembre 2022, l’indennità di accompagnamento e le altre prestazioni assistenziali e previdenziali saranno maggiorate del 2%. Si tratta di un aumento che dipende dalla rivalutazione parziale delle pensioni. Dunque, l’importo base di 525,17 euro dell’indennità di accompagnamento per invalidi civili e quello di 964,80 euro, per i ciechi assoluti, saranno incrementati del 2%. Le cifre finali saranno, rispettivamente, di 535,67 e 984,09 euro.

Solo per il mese di novembre, a tali assegni si aggiungerà un ulteriore 0,2%, a titolo di conguaglio della perequazione, attuata a gennaio 2022. A novembre, quindi, i percettori di accompagnamento per invalidi civili riceveranno 536,74 euro, mentre i ciechi assoluti  986,05 euro.

Bonus 150 euro disabili: a chi spetta, per il prossimo mese?

Nelle prossime settimane, verrà erogato anche il cd. Bonus 150 euro disabili. Non per tutti, però, saranno destinatari di tale misura. Coloro che già beneficiano dell’indennità di accompagnamento, infatti, dovrebbero rimanere esclusi.

Tuttavia, poiché gli invalidi titolari di indennità di accompagnamento hanno la facoltà di continuare a lavorare, potranno ricevere il Bonus in qualità di lavoratori dipendenti. La legge, tuttavia, prevede il rispetto di un determinato requisito: bisogna possedere un reddito inferiore a 20 mila euro. Il contributo spetta anche se, oltre all’accompagnamento, si ha una pensione di invalidità.

Se si sommano gli aumenti decisi dal Governo e l’indennità una tantum, gli invalidi civili percepiranno un assegno di 686,74 euro, mentre i ciechi assoluti di 1.136,05 euro.

Il Governo Meloni, inoltre, è all’opera per predisporre un nuovo Bonus 150 euro, per il mese di dicembre 2022, che si aggiungerà, dunque, agli aumenti e alla tredicesima.

Per ulteriori informazioni, consulta il seguente articolo: “Governo Meloni, bonus bollette e ISEE più alto: cambia tutto e saranno molti a gioire“.

In quali casi si ha diritto all’accompagnamento?

L’indennità di accompagnamento è una prestazione economica, versata dall’INSP ai soggetti mutilati o invalidi totali, colpiti da impossibilità di deambulare senza il sussidio di un accompagnatore oppure da incapacità di compiere gli atti della vita quotidiana.

È necessario che i richiedenti abbiano gli specifici requisiti sanitari, anche se non è previsto un limite reddituale. Viene erogata per 12 mensilità, a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda. Il pagamento, invece, è sospeso nell’ipotesi di ricovero, a totale carico dello Stato, per più di 29 giorni.

Il beneficiario può controllare l’importo della prestazione (ed i relativi aumenti), tramite il cedolino della pensione, che viene messo a disposizione tra il 20 e il 23-24 ottobre 2022. In questo modo, si possono verificare la cifra esatta che verrà versata e tutte le voci che concorrono alla sua determinazione.

Per leggere il cedolino online, è necessario andare sul sito web dell’INPS ed effettuare tali semplici operazioni:

  • nella barra di ricerca, digitare “Cedolino della pensione”;
  • cliccare sulla scheda “Servizio: Cedolino di pensione e servizi collegati” ed accedere inserendo il codice fiscale, il Pin INPS, lo SPID, la CIE o la CNS;
  • cliccare su “Vuoi visualizzare il cedolino” in “Verifica pagamenti”.

Al termine di questi passaggi, si potranno conoscere tutte le informazioni sugli importi e le date della prestazione.

 

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