Vale una fortuna la moneta da 50 centesimi, è il momento di rovistare nei cassetti e sperare di trovarla

In alcuni casi il valore delle monete da 50 centesimi è davvero interessante. Meglio controllare subito nel portafogli.

Sappiamo che ci sono monete antiche che valgono tantissimo. Ma anche le vecchie Lire italiane e i nostri “normalissimi” centesimi di Euro possono regalarci una bellissima sorpresa.

valore delle Monete da 50 centesimi
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È di pochissimo la notizia del ritrovamento, da parte di una coppia di coniugi, di numerose monete antiche. Che gli hanno fruttato centinaia di migliaia di Euro. Certo non sono tutti così fortunati da trovare un tesoro sotto al pavimento, però possiamo tutti concederci qualche sfizio. Soprattutto se nel nostro portamonete troviamo uno di quei pezzi da 50 centesimi ricercati dai collezionisti.

Come diciamo spesso nei nostri articoli, infatti, una moneta di valore non è necessariamente una moneta rarissima o quasi introvabile. Anzi, alcuni pezzi “comunissimi” vengono pagati anche fino a diverse migliaia di Euro. Basta sapere quali cercare, insomma, e tentare di dare una bella svolta alla nostra giornata.

Recentemente, ad esempio, abbiamo parlato delle 10 Lire Spiga. Una moneta che è circolata fino al 2000. E che in tanti abbiamo sicuramente in qualche cassetto o vecchio barattolo. In alcuni casi, ritrovarla significa potersi comprare un’auto nuova.

La stessa cosa vale per i centesimi di euro. Non devono essere necessariamente monete fuori corso, oppure rare, o con errori di conio. Vediamo subito quali pezzi sono ricercati e a quanto potrebbero essere venduti.

Il valore delle Monete da 50 centesimi: alcune valgono una fortuna

Anche se i 50 centesimi ci scorrono tra le dita tutti i giorni, alcuni di essi hanno un valore che forse non sospetteremmo. In realtà, molti collezionisti anelano di aggiungere determinati pezzi alla loro collezione. E se noi li troviamo nel porta spiccioli possiamo fare ottimi affari.

I 50 centesimi sembrano d’oro. Sono invece realizzati in una lega particolare, chiamata “oro nordico”, fatta da rame, zinco, alluminio e stagno. Le monete sono grandi, con un diametro di quasi 2,5 centimetri, e pesano circa 8 grammi. Su di una faccia hanno l’incisione dell’Europa, con le 12 stelle, oltre al valore nominale, mentre dall’altra è variabile. Infatti ogni Paese vi dedica un’immagine simbolica diversa. Il bordo è zigrinato.

Se troviamo nel nostro portafogli i 50 centesimi del 2007, indipendentemente dal Paese di provenienza, possiamo già guadagnare diverse decine di euro.

Molto ricercata e preziosa, invece, è la 50 centesimi della Spagna del 2000. S tratta di un pezzo raro, e se l’abbiamo conservata bene può valere anche più di 200 euro. Un’altra moneta preziosa, che può regalarci un bel weekend in un hotel di lusso è quella della Francia del 1999. La quotazione attuale è di circa 350 euro.

Anche i 50 centesimi di Malta 2008 e i 50 centesimi del Vaticano sono monete ricercate dai collezionisti. Se in fior di conio possono valere diversi soldini. Bisogna solo trovare il collezionista disposto a pagare per averle.

Non rimane che andare subito a frugare nei cassetti, o quantomeno fare più attenzione a quando ci capita un resto con 50 centesimi. Chissà che non sia una giornata fortunata.

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