La Legge 104 permette di avere l’esenzione dal pagamento del bollo auto. Approfondiamo questa interessante occasione di risparmio.
A tutela dei cittadini con invalidità, la Legge 104 permette di non pagare il bollo auto ma solamente a determinate condizioni.
Da trent’anni la Legge 104 tutela i cittadini con disabilità per garantire loro una vita dignitosa nonostante la menomazione fisica o psichica di cui soffrono. Si tratta di una legge che annovera al suo interno una lunga serie di agevolazioni di varia natura, economica e assistenziale. Per potervi accedere sarà necessario attivare una procedura che porterà alla visita medica in cui una commissione incaricata rilascerà il verbale con riconoscimento della patologia e della necessità di assegnazione della Legge 104. Permessi da lavoro, congedi straordinari, detrazione del 19%, IVA agevolata sull’acquisto di dispositivi medici sono solo alcuni esempi dei benefici concessi ai titolari di Legge 104. Il riferimento non è unicamente alla persona con invalidità ma anche al caregiver che lo assiste.
L’esenzione dal pagamento del bollo auto spetta sia se l’auto è intestata alla persona con disabilità sia se è intestata al familiare che lo ha fiscalmente a carico. Per godere del beneficio sarà necessario che l’auto sia di cilindrata inferiore a 2 mila metri cubici per i veicoli a motore a benzina e sotto i 2.800 metri cubici per i mezzi con motore diesel o ibrido. In caso di macchina elettrica il limite da non superare è di 150 kW.
Se il disabile è proprietario di più veicoli, però, l’esenzione spetterà solamente per un’auto. La targa dovrà essere indicata nel momento della presentazione della documentazione. Ciò accadrà solamente per il primo anno. Negli anni successivi il rinnovo dell’esenzione avverrà automaticamente. Queste le indicazioni generali ma ogni Regione potrà ampliare a piacimento la platea dei beneficiari o includere altri modelli di macchina rispetto quelli previsti dalla normativa.
I benefici per i titolari di Legge 104 con riferimento al mondo della auto non si limitano all’esenzione dal pagamento del bollo auto. I cittadini con disabilità possono acquistare una macchina usufruendo della detrazione del 19% e della riduzione dell’IVA al 4%. Si tratta di un risparmio importante soprattutto perché non si limita, come detto, al cittadino con invalidità ma riguarda anche il caregiver che lo ha fiscalmente a carico.
Le riduzioni sono valide anche per le spese effettuate per modifiche da compiere al fine di adattare il veicolo alla disabilità della persona. Ricordiamo, però, che il beneficio spetta una volta ogni quattro anni a meno che l’auto non debba essere demolita o venga messa in vendita.
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