Reddito di Cittadinanza: attenzione, queste spese sono assolutamente proibite

Il Reddito di Cittadinanza serve per effettuare una serie di acquisti e risparmiare sulle spese. Ma ci sono delle attività assolutamente vietate.

Gli ultimi accrediti del Reddito di Cittadinanza verranno effettuati nei prossimi giorni.

reddito di cittadinanza
Foto Canva

Il RdC viene riconosciuto a tutti i richiedenti che sono in possesso dei requisiti previsti dalla legge e che, nei mesi di luglio e agosto, hanno presentato idonea domanda all’INPS, a Poste Italiane o sul portale web www.redditodicittadinanza.gov.it.

Molti beneficiari riceveranno a breve l’accredito della prestazione sulla RdC card e, dunque, potranno spendere la cifra per una serie di acquisti. Quali sono le spese che, invece, non si possono sostenere con questa misura di sostegno? Scopriamo, nel dettaglio, quali sono le operazioni precluse ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

Per maggiori informazioni sulle somme versare, consulta il seguente articolo: “Importo reddito di cittadinanza: perché ogni mese può arrivare una somma diversa“.

Reddito di Cittadinanza: requisiti per l’erogazione

La legge stabilisce particolari requisiti per il riconoscimento del Reddito di Cittadinanza. Nello specifico, le condizioni per il versamento sono 6:

  1. cittadinanza. La misura è versata solo in favore dei cittadini italiani, comunitari o extra comunitari in possesso di un valido permesso di soggiorno;
  2. residenza. I beneficiari devono risiedere sul territorio dello Stato da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 continuativi;
  3. patrimonio immobiliare. Esso non può essere maggiore di 30 mila euro (ad eccezione della prima casa di abitazione);
  4. patrimonio finanziario. Non può superare i 6 mila euro, ma può anche essere maggiore, in base ai componenti il nucleo familiare (soprattutto se minori, disabili o non autosufficienti);
  5. ISEE familiare. Non deve essere superiore al tetto massimo di 360 euro;
  6. reddito del nucleo. Deve essere di importo massimo di 6 mila euro oppure di 9.360 euro, per le famiglie in affitto.

Il riconoscimento della prestazione, dunque, spetta solo ai soggetti che possiedono tutti i requisiti appena elencati e che hanno presentato regolare richiesta nei mesi di luglio o agosto 2022.

Reddito di Cittadinanza: come si rinnova?

Nei prossimi giorni verranno predisposte anche le ricariche degli arretrati e dei rinnovi. Il Reddito di Cittadinanza, infatti, può essere rinnovato dopo 18 mesi dalla prima erogazione. Il beneficiario, dunque, se possiede ancora tutti i presupposti stabiliti, allo scadere dei 18 mesi, può fare istanza di rinnovo. È, però, previsto un mese di stop, prima della successiva ricarica.

Un esempio può aiutare a comprendere il meccanismo. Coloro che hanno cominciato a ricevere la prima rata del RdC nel mese di febbraio 2021, hanno terminato la diciottesima erogazione nel mese di luglio 2022. Dopo lo stop del mese di agosto (durante il quale non hanno ricevuto ricariche, ma hanno presentato domanda di rinnovo), ricominceranno a riscuotere la prestazione nel mese di settembre.

Nel dettaglio, il sito ufficiale del RdC informa che: “Il Reddito di Cittadinanza è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali può essere rinnovato, previa sospensione di un mese. Pertanto – se permangono le condizioni di bisogno – a partire dal mese successivo a quello della scadenza è possibile presentare una nuova domanda. Verificato il rispetto dei requisiti di legge, dal mese successivo alla presentazione della domanda il beneficio sarà accreditato per ulteriori 18 mesi.”

A settembre, inoltre, ci saranno anche i versamenti degli arretrati, cioè dei pagamenti sospesi nei mesi scorsi per cause burocratiche, come, ad esempio, per la mancata consegna dell’ISEE o della Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.

Per gli ultimi aggiornamenti sui pagamenti, leggi il seguente articolo: “Reddito di Cittadinanza: i ritardi nei pagamenti dipendono dalle elezioni? La risposta è inaspettata“.

Quali sono le spese vietate?

Il Reddito di Cittadinanza è una misura di contrasto alla povertà, attiva dal 2019, che ha l’obiettivo di aiutare i cittadini in difficoltà economica. L’assegno mensile, infatti, deve servire a svolgere una vita dignitosa. Per questo motivo, le somme che vengono accreditate ogni mese, sulla RdC card, devono essere utilizzate per la fruizione di determinati servizi.

Ci sono, dunque, delle spese che sono assolutamente proibite. Quali sono?

  • Innanzitutto, i beneficiari del Reddito di Cittadinanza non possono utilizzare le cifre per comprare armi, materiale pornografico o servizi per adulti;
  • sono preclusi anche gli acquisti di abiti firmati e altri beni di lusso (ad esempio gioielli, pellicce e pezzi d’arte);
  • la legge vieta le compere in club privati, le scommesse e i giochi che prevedono una vincita di denaro, come, per esempio le slot machine o i gratta e vinci;
  • sono severamente proibiti gli acquisti sui siti e­commerce, come Amazon, oppure le sottoscrizioni ad abbonamenti, ad esempio, per Amazon Prime, Disney+ o Netflix;
  • non è possibile trasferire somme di denaro in Italia o all’Estero. Fanno eccezione solo le spese che riguardano il mantenimento dei figli, il pagamento del canone di locazione o il mutuo per la casa;
  • il Reddito di Cittadinanza non può essere utilizzato per l’acquisto di navi, imbarcazioni da diporto e servizi portuali.

RdC card: come utilizzarla?

Tutti gli accrediti delle mensilità avvengono sulla RdC card, che può essere utilizzata per effettuare le compere, come se fosse un normale Bancomat.

È bene ricordare che si tratta di un metodo di pagamento tracciabile e, dunque, tutte le spese vengono monitorate. Per tale ragione, se ci sono acquisti contrari alle norme, la prestazione può essere sospesa o revocata.

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Infine, è necessario chiarire che l’importo accreditato deve essere utilizzato per intero. In caso contrario, dalla ricarica successiva, l’INPS potrebbe ridurre la cifra fino al 20% della somma totale. Il Reddito di Cittadinanza del mese di settembre dovrà essere speso non oltre  il 31 ottobre 2022.