Dipendenti statali, 3mila euro in più nello stipendio: arretrati in arrivo, via libera dal Tesoro

A partire da ottobre saranno circa un milione di dipendenti statali riceveranno gli arretrati in busta paga.

Il dipartimento del Tesoro ha dato il via libera per gli adeguamenti degli statali soprattutto dipendenti del servizio sanitario.

dipendenti statali
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Gli arretrati riguarderanno soprattutto i contratti del 2019-2021 e due specifici contratti: la sanità, con infermieri e altro personale sanitario, e i dipendenti comunali. Agli infermieri saranno riconosciuti fino a 4.736 euro.

Dipendenti statali, 3mila euro in più nello stipendio: arretrati in arrivo, via libera dal Tesoro

In un precedente articolo abbiamo dato notizia della firma definitiva del contratto del comparto Funzioni centrali, ossia ministeri e agenzie fiscali, a maggio. Questi hanno ricevuto gli arretrati a luglio. Adesso tocca al personale sanitario e ai dipendenti comunali.

Riguardo alla Sanità, ARAN e sindacati hanno firmato il contratto a giugno. In seguito, il testo passato sul tavolo del ministero dell’Economia e delle Finanze per le opportune verifiche. A questo punto il dipartimento del Tesoro ha visionato il testo e chiesto chiarimenti all’ARAN. In ministero dovrà sbloccare il tutto nei prossimi giorni. Poi il testo dovrà essere accettato dalla Corte dei Conti entro 15 giorni.

Infine, a ottobre dovrebbero arrivare gli arretrati e i relativi aumenti nella busta paga di circa 515mila dipendenti del settore sanitario. Tra questi ci sono 277mila infermieri.

Secondo i contratti gli stipendi subiranno un aumento di circa 91 euro lordi per 13 mesi. Ma anche una rivalutazione dei fondi per la pensione integrativa di 12 euro al mese sempre per 13 mensilità.

Inoltre, è previsto anche un nuovo sistema di classificazione professionale che comporterà per le aziende e per gli enti del comparto Sanità ulteriori risorse economiche pari ad altri 13 euro al mese per 13 mensilità.

In realtà, sono gli arretrati che saranno la “gioia” dei dipendenti statale del personale sanitario. Infatti, sono da restituire non solo tre anni pieni di arretrati, nello specifico dal 2019 al 2021), ma anche i primi 10 mesi del 2022. Quindi, in totale l’importo degli arretrati varierà da 2.268 euro lordi a 3.135 euro lordi.

Invece, riguardo agli infermieri gli importi degli arretrati saranno ancora più rilevanti. Infatti, andranno dai 3.777 euro lordi fino a 4.736 euro lordi per il livello D6.

Aumenti e arretrati anche per i dipendenti comunali

Come detto in precedenza, aumenti e arretrati in busta paga anche per i dipendenti degli enti locali. La bozza del contratto è stata firmata il 5 agosto. Anche in questo caso, bisogna attendere il via libera del ministero dell’Economia e delle Finanze e poi la verifica della Corte dei Conti.

Le tempistiche potrebbero essere più lunghe rispetto a quelle del comparto Sanità. Ma in molti sperano che l’adeguamento della busta paga per questo settori sia entro dicembre 2022. Per dovere di cronaca, bisogna dire che gli arretrati sono inferiori a quelli destinati agli infermieri. Infatti, i dipendenti degli enti locali riceveranno arretrati pari a 1.444 euro fino a 1.977 euro lordi. A questi si aggiungerà un aumento medio dello stipendio pari a 100 euro lordi mensili.

E il contratto Scuola che fine ha fatto?

L’ultimo contratto da rinnovare è quello della scuola, considerato il più complesso. In questo caso, secondo le stime, gli aumenti della busta paga dei docenti sarebbe inferiori ai 100 euro al mese.

In realtà, il governo aveva promesso di trovare nuove risorse da inserire nella prossima legge di Bilancio. Risorse che avrebbero aumentato gli stipendi. Ma a causa della crisi di governo le trattative sono sospese. Bisognerà attendere il nuovo esecutivo per trovare nuove risorse da destinare al comparto Scuola.

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