Buoni fruttiferi postali intestati oppure cointestati? Ecco come scoprirlo

I Buoni fruttiferi postali, emessi da Cassa depositi e prestiti, sono collocati da Poste Italiane e garantiti dallo Stato.

Insieme ai libretti, continuano a essere tra gli strumenti di risparmio più apprezzati dagli italiani. Lo Stato a luglio ha portato i loro tassi di interesse dallo 0,5% al 2%.

buoni postali
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I Buoni postali possono essere sottoscritti in due in modo cartaceo, recandosi “fisicamente” presso un ufficio postale o in forma dematerializzata, ovvero online. Anche le modalità di rimborso sono differente. Nel primo caso, bisogna riscuotere quanto dovuto entro un termine di scadenza ben preciso. Comunque, prima della cosiddetta prescrizione, ovvero 10 anni.  I secondi invece, sia il rimborso che gli interessi maturati avviene in automatico.

Buoni fruttiferi postali: intestati oppure cointestati? Ecco come scoprirlo

Spesso ci sono notizie di ritrovamenti di buoni postali che, se non caduti in prescrizione, risultano rimborsabili. Può capitare di essere intestatari o titolari di un Buono fruttifero postale, ma di non saperlo. Come può succedere? Il motivo è semplice. Può capitare che un parente abbia intestato dei buoni postali a lunga scadenza e lo abbiamo dimenticato.

Poste Italiane dà la possibilità di presentare una richiesta presso qualsiasi ufficio postale per controllare se a proprio nome ci siano intestati buoni fruttiferi postali. La ricerca avrà un costo che potrebbe variare a seconda del numero di uffici postali impegnati nella ricerca. Per evitare spese inutili, sarebbe preferibile avere più informazioni possibili, come il luogo e la data di sottoscrizione.

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Alcuni mesi fa, i risparmiatori si sono trovati davanti a una cocente delusione. Il rimborso negato, perché caduto in prescrizione. Ma come è potuto succedere? Un buono diventa infruttifero il giorno successivo alla scadenza del titolo. Tranne i Buoni fruttiferi emessi fino al 27 dicembre 2000 che, invece, possono essere rimborsati fino al compimento del trentesimo anno solare successivo a quello in cui sono stati emessi.