Pensioni%2C+i+programmi+dei+partiti+politici+sono+ora+pubblici%3A+i+limiti+delle+proposte
informazioneoggi
/2022/08/24/pensioni-partiti-politici/amp/
Pensioni

Pensioni, i programmi dei partiti politici sono ora pubblici: i limiti delle proposte

Published by

Il tema delle pensioni è al centro dei programmi dei partiti politici in vista delle elezioni del 25 settembre. Scopriamo i limiti delle proposte delle coalizioni.

I programmi sono stati resi pubblici, la campagna elettorale entra nel vivo e i cittadini possono riflettere sulle proposte.

Adobe Stock

All’interno dei programmi delle coalizioni ampio spazio è dedicato al capitolo delle pensioni. Da mesi si attende di capire quando e come andare in pensione nel 2023. Da mesi si cerca di sapere se l’alternativa al ritorno della Legge Fornero esiste veramente. A causa della pandemia e della guerra in Ucraina la tematica della riforma delle pensioni è stata trascurata. Poi la caduta del Governo ha comportato enormi passi indietro nel poco lavoro svolto. Ora in vista delle elezioni del 25 settembre le coalizioni hanno tirato fuori dal cilindro proposte varie sul sistema pensionistico del 2023. Di cosa si tratta? Sono valide alternative alla Legge Fornero o il peggior incubo per i lavoratori si avvererà?

Pensioni, i limiti delle proposte delle coalizioni

Nei programmi elettorati emergono alcuni intenti comuni da parte delle coalizioni. Si sente molto parlare di Quota 41, di riferimenti all’uscita dal mondo del lavoro a 62/63 anni e della possibilità di rendere strutturale Ape Sociale e Opzione Donna. Gli intenti, soprattutto quello della flessibilità in uscita, presentano, però, dei limiti e delle mancanze. Lo afferma l’amministratrice del Comitato Opzione Donna social.

La prima problematica riguarda il limite di 63/63 anni che rischia di danneggiare i disoccupati di età superiore a 55 anni. Non riuscendo a reinserirsi nel mondo del lavoro rimarrebbero, infatti, senza trattamento pensionistico. Una mancanza importante, poi, riguarda la cumulabilità dei contributi versati in più casse. Tante donne non sarebbero in grado di accedere alla quiescenza pur avendo maturato i requisiti di accesso a Opzione Donna. Chi ha sottoscritto durante la vita lavorativa più contratti di collaborazione continuativa o a progetto non può sommare i contributi versati nella gestione separata a quelli ordinari per raggiungere il limite stabilito dalla Legge. Si tratta, dunque, di una situazione di svantaggio che dovrebbe essere risolta per equità previdenziale e per garantire a tante donne di avere una situazione economica soddisfacente.

Un altro rilevante problema da risolvere

Le proposte dei partiti sono ancora generiche, afferma Orietta Armilliato, ma l’attesa dei dettagli non è il solo problema. Si tratta di progetti realizzabili non nell’immediato ma nel corso dei 5 anni successivi all’insediamento del nuovo Governo. Inoltre si tratta di proposte che dovranno arrivare in Parlamento, attendere l’opposizione o il sostegno, l’emendamento, il voto e, infine, solo dopo questo lungo iter potranno diventare Legge. I cittadini avranno la possibilità di attendere tanto tempo?

Published by

Recent Posts

Mobilità docenti 2026: passaggio di ruolo batte trasferimento. Cosa dice davvero il CCNI

Mobilità docenti: differenze tra trasferimento, passaggio di cattedra e passaggio di ruolo. Ecco l’ordine delle…

3 giorni ago

Pensioni, quanto costa davvero ogni pensionato allo Stato: i numeri che raccontano il peso del sistema

Quanto spende davvero l’Italia per ogni pensione? I dati aggiornati su spesa totale, numero di…

1 settimana ago

Spreco alimentare, l’accusa che fa rumore: “In Italia il recupero del cibo è ancora beneficenza, non un servizio pubblico”

Spreco alimentare in Italia: meno cibo buttato, ma il recupero resta volontariato. L’accusa di Foodbusters…

3 settimane ago

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

1 mese ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

1 mese ago

La passione per gli animali può far guadagnare somme da capogiro in un anno, prova anche tu

In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…

1 mese ago