Invalidi civili: legge 104, pensioni e altre notizie relative al mondo della disabilità

Nelle ultime settimane tanti i cambiamenti legislativi su pensioni, legge 104 e agevolazioni che hanno interessato gli invalidi civili.

L’invalidità civile riconosce tre diverse categorie che hanno diritto ai benefici economici per invalidità: invalidi civili, ma anche a ciechi e sordi civili.

invalidi civili
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Per poter beneficiare dei trattamenti economici è indispensabile il riconoscimento dell’invalidità civile. Solo in questo modo le persone con disabilità possono ottenere le agevolazioni che spettano. Qui alcune informazioni su 2 aspetti da considerare nella valutazione di accertamento.

Invalidi civili: legge 104, pensioni e altre notizie relative al mondo della disabilità

Recentemente nel mondo della disabilità ci sono state emanate alcune novità. La prima di cui vorremmo parlare riguarda sia i permessi lavorativi sia il congedo straordinario con legge 104. Infatti, dal 13 agosto è stata accantonata la figura del referente unico. Di conseguenza, dopo questa data due persone potranno prendersi cura e, di conseguenza, ottenere permessi di lavoro per assistere lo stesso familiare con disabilità grave.

Però, i due caregiver dovranno limitarsi a prendere in totale 3 giorni di permesso al mese. Il vantaggio risiede solo nella possibilità di frazionare in ore i permessi mensili.

Per il governo mettere fine al concetto del referente unico vuol dire garantire una più equilibrata condivisione dei compiti per la cura di un familiare con disabilità. Evitando in questo modo che tutta la responsabilità ricada sulle donne.

Un’altra novità è anche la possibilità alle coppie di fatto di fruire del congedo straordinario legge 104. Ricordiamo che le coppie di fatto sono quelle formate da due persone che convivono, hanno deciso di non sposarsi e di non dichiarare la loro unione con un contratto di convivenza registrato in un comune. Ma attenzione perché la possibilità deve essere riconosciuta entro 30 giorni dalla richiesta.

Aumento pensioni e bonus 1.000 euro

Per ottobre 2022 sono previsti degli aumenti sull’assegno delle pensioni per la rivalutazione del 2,2%. Si tratta dell’adeguamento al costo della vita che di solito è previsto a gennaio. Il governo quest’anno ha anticipato a ottobre per tutte le pensioni.

Esclusi però la pensione di invalidità e gli altri trattamenti destinati agli invalidi civili che riceveranno gli stessi importi del 2022:

  • 523,34 euro per la pensione minima;
  • 468,10 euro per l’assegno sociale;
  • meno di 300 euro per gli assegni di invalidità civile.

Quindi, per il momento l’aumento delle pensioni di invalidità, che riguarda solo gli invalidi civili parziali (ovvero che non raggiungono il 100% di disabilità) non sembra essere al centro dei programmi dei partiti politici. Bisognerà attendere dopo il 25 settembre per capire se ci sarà un cambiamento in merito.

Però, gli invalidi civili potranno ricevere il bonus 1.000 euro. Ma solo se nel 2121 erano in queste condizioni:

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  • lavoratori dipendenti del settore privato e avere avuto diritto nello stesso periodo a malattia;
  • aver presentato uno o più certificati per il riconoscimento della disabilità grave, o un certificato altra malattia (immunodepressione od oncologica);
  • aver raggiunto 180 giorni in un anno solare il periodo massimo dei giorni di malattia;
  • non aver lavorato in smart working durante il periodo di malattia.