Nessuno spedisce più una Lettera, ma esistono dei Francobolli che valgono una fortuna, e forse potremmo averli nel cassetto

Di francobolli che valgono soldi ce ne sono molti. Ma non solo tra le mani di esperti collezionisti. Alcuni potremmo averli tra i nostri ricordi.

Chi è che oggi manda più una cartolina? Probabilmente in pochi davvero. Al presente, le lettere non si usano più, e ciò che vediamo nella cassetta della posta sono per lo più bollette da pagare. Anche salate, aggiungiamo.

Francobolli che valgono
Adobe Stock

Il mondo è cambiato molto in fretta e oggi per comunicare con qualcuno abbiamo svariati mezzi, molto più veloci ovviamente di una lettera cartacea. Il fascino di ricevere “una missiva” è rimasto probabilmente solo nei ricordi di qualche animo romantico. Ma non è detto che alcuni di noi abbiano nel cassetto dei plichi contenenti vecchie lettere o cartoline, perché in fondo è da poche decine di anni che non si usa più inviarle.

E allora potremmo andare a rispolverarle e fare innanzitutto un bel tuffo nel passato. Ma anche trovare un piccolo tesoro. Infatti forse non tutti pensano che oggi i francobolli valgono tantissimo. Certo i più esperti sanno che il collezionismo di questi piccoli quadratini di carta è sempre stato remunerativo. Oltre che divertente, ovvio.

Ma non è necessario essere esperti in filatelia per “tentare la fortuna” e trovare un pezzo raro, che magari ci regala qualche migliaio di Euro. Esiste infatti un francobollo che ne vale anche fino a 20 mila. E potremmo averlo tra le nostre “vecchie cose”. Vediamo qual è.

Esistono dei Francobolli che valgono una fortuna, e forse potremmo averli nel cassetto

Proprio come le Monete, magari le Vecchie 100 Lire che conserviamo tutti, anche i Francobolli possono regalarci tante soddisfazioni. Uno in particolare è molto ricercato e “paga” molto bene.

Per capire come mai, dobbiamo fare un passettino indietro. I primi francobolli entrarono in circolo nel 1940, a seguito di una riforma nel comparto postale. Accadeva nel Regno Unito e il primissimo francobollo riportava l’immagine della Regina Vittoria. Venne denominato “Penny Black”. 

Negli anni a seguire, tutti i Paesi cominciarono a stampare i loro francobolli, con diverse raffigurazioni. Tra questi, anche la Svizzera che creò dei francobolli per ogni Cantone, con simboli e figure differenti. Uno di essi, oltre alla grafica particolare, rimase per qualche ragione in circolo solamente 3 anni. Si tratta del francobollo associato al Cantone di Basilea, e che è stato chiamato “Basel Dove”.

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Se qualcuno ha avuto in passato una corrispondenza con abitanti della Svizzera, dunque, meglio che controlli nel cassetto. Un “Basel Dove” ben conservato può valere anche 20 mila Euro.