Andare in pensione anticipata dopo una vita passata a lavorare è il sogno di molti. Spesso non si sa quale misura scegliere.
Infatti, le possibilità sono talmente tante che spesso non si sa qual è la scelta più giusta. Anzi per il 2022 sono previste tante novità in merito.
Infatti, vi sono importanti cambiamenti intorno alla pensione anticipata. Come la comunicazione di nuovi requisiti.
Arrivati al momento della pensione bisogna per prima cosa verificare le misure disponibili. Tra queste due sono molto interessanti. Anche se in taluni casi possono risultare penalizzanti. Si tratta della pensione anticipata contributiva e della pensione anticipata.
La pensione anticipata contributiva è una misura che non viene quasi mai presa in considerazione da chi vuole andare in pensione. Questo perché è molto restrittiva permettendo l’accesso a pochi lavoratori. Consente però di lasciare il lavoro con 64 anni di età e con minimo 20 anni di contributi.
Questa misura è regolata dall’articolo 24 del decreto-legge n.201/2011. Nell’articolo si legge che possono accedere solo chi ha maturato un assegno pensionistico pari o superiore a 2,8 volte l’assegno sociale.
Inoltre, rientra nel sistema di calcolo contributivo puro e prevede alcune condizioni in cui il lavoratore deve trovarsi:
La pensione anticipata contributiva non è soggetta a finestre mobili.
Invece, la pensione anticipata è entrata in vigore con la legge Fornero. Questa misura prende in considerazione il fattore temporale in cui i contributi sono stati versati. È calcolata con il sistema misto, ossia retributivo e contributivo.
Questa pensione permette fino al 2026 di accedere solo con il requisito contributivo e senza limite di età. Tutti i lavoratori del settore pubblico e privato e gli autonomi possono fare la domanda. Purché si rispettino i seguenti requisiti contributivi:
Per effetto dell’adeguamento dell’aspettativa di vita i requisiti suddetti saranno bloccati fino al 2026. Così come deciso dal decreto numero 4 del 2019.
Infine, su questa misura è prevista una finestra di tre mesi durante la quali i requisiti contributivi devono essere perfezionati.
Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…
La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…
Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…
L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…
Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…
Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…