Digitale terrestre, dal 30 giugno si guarderà solo al futuro: ora o mai più

Lo switch del digitale terrestre sta per concludersi e non si avrà più l’occasione di tornare indietro. Dal 30 giugno la trasmissione avverrà esclusivamente con lo standard MPEG 4. 

Il refarming delle frequenze si concluderà il 30 giugno con la visione esclusiva dello standard MPEG 4 in sostituzione di quello MPEG 2.

digitale terrestre 30 giugno
Adobe Stock

È arrivato il momento atteso da diversi mesi, la conclusione delle operazioni di refarming delle frequenze con il passaggio allo standard MPEG 4. Da ora la visione sarà esclusivamente in HD per i canali nazionali mentre per l’introduzione dello standard tecnologico di trasmissione televisiva DVB-T2 il termine ultimo è previsto per il 1° gennaio 2023. Il 30 giugno, dunque, occorrerà procedere con l’ultima (forse) risintonizzazione dei canali per poter guardare le emittenti preferite. Nel mese in corso Lazio e Campania stanno ultimando le operazioni come ultime regioni di un lungo percorso iniziato nel mese di ottobre 2021. Cosa significherà tutto questo per i cittadini? Avere tempi ristretti per approfittare dei Bonus attivati dal Governo per risparmiare sull’acquisto di una smart TV o di un decoder compatibile.

Digitale terrestre, è ora di procedere

Il Governo ha attivato due bonus per sostenere i cittadini chiamati ad affrontare una spesa economica importante a causa dello switch del digitale terrestre. Chi ha apparecchi precedenti al 2018, infatti, sarà costretto a sostituirli perché non progettati per ricevere il nuovo segnale. Buona parte della popolazione ha già proceduto in tal senso procedendo con l’acquisto di una nuova smart TV ma tanti altri cittadini hanno ritardato ed ora sono a rischio. Il problema non riguarda la scadenza delle misure – saranno attive fino al 31 dicembre 2022 – né il limite delle risorse disponibili (il Governo ha rifinanziato la misura con 68 milioni di euro) bensì il fatto di non poter più vedere a breve i canali preferiti.

È ora di procedere, dunque, richiedendo il Bonus Rottamazione TV. Procedendo con la rottamazione del vecchio apparecchio funzionante, infatti, si potranno ricevere fino a 100 euro di sconto (o il 20% della spesa). Nessun limite ISEE da rispettare ma solo la condizione di una tv da rottamare. Si potrà portare direttamente al rivenditore oppure presso un’isola ecologica lasciandosi rilasciare una certificazione dell’avvenuta rottamazione.

L’alternativa per non gettare la vecchia TV

In alternativa al Bonus Rottamazione c’è il Bonus TV per acquistare un nuovo decoder compatibile. Lo sconto applicato è di 30 euro ma potranno richiederlo unicamente i nuclei familiari con ISEE inferiore a 20 mila euro. Ricordiamo, infine, che tanti cittadini possono ricevere il decoder gratuitamente a casa con spedizione da parte di Poste Italiane. Ne hanno diritto gli over 70 con reddito annuo inferiore a 20 mila euro.

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