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Economia

Libretto di risparmio postale, l’investimento che tutela i propri soldi: conosciamo la reale convenienza

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Approfondiamo la conoscenza con il Libretto di risparmio postale per capire qual è la reale convenienza di questo strumento proposto da Poste Italiane.

Per i piccoli risparmiatori il Libretto postale è un reale strumento di investimento che tutela i propri soldi mentre consente dei guadagni?

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Gli strumenti finanziari volti alla tutela e alla crescita dei risparmi sono molteplici. Poste Italiane propone alcuni dei prodotti più amati dagli italiani per la garanzia offerta e l’affidabilità. Interesse primario dei piccoli risparmiatori, infatti, è mantenere al sicuro il capitale dall’inflazione e da possibili perdite che sono altamente probabili con investimenti più rischiosi.

I Libretti di risparmio di Poste Italiane, invece, sono garantiti dallo Stato Italiano e i rischi sono irrilevanti. Di contro, però, la maggiore sicurezza comporta rendimenti non elevati non adatti a chi intende investire per ottenere guadagni importanti. Un compromesso accettato da tanti cittadini desiderosi di mettere da parte i risparmi vedendoli fruttare nel tempo – anche se di poco – mentre vengono protetti. Esistono, poi, diversi tipi di Libretto tra cui scegliere la soluzione più adatta alla soddisfazione delle proprie esigenze.

Libretto di risparmio postale, impariamo a conoscere questo strumento

Prima di poter scegliere su quale strumento finanziario investire, è bene conoscere a fondo il prodotto proposto da Poste Italiane. Il Libretto di risparmio si presenta come una piccola cassaforte in cui depositare denaro per vederlo fruttare. Il titolare può sia versare che prelevare i risparmi accedendo ad un Ufficio Postale oppure tramite uno sportello ATM utilizzando la Carta Libretto per un massimo di 600 euro al giorno o 2.500 euro al mese.

I Libretti sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti, sono garantiti dallo Stato e diventano dormienti dopo dieci anni di inattività. Ogni anno il capitale versato produce degli interessi, non elevati ma comunque interessanti soprattutto in relazione ad alcune specifiche tipologie di prodotto.

Le tipologie di prodotto tra cui scegliere

Da oltre 140 sul mercato, il Libretto postale ordinario permette di prelevare e versare soldi senza costi aggiuntivi, di ricevere bonifici e accreditare la pensione e può essere intestato fino a quattro persone. Ad ogni Libretto è associata una Carta Libretto per velocizzare le operazione di prelievo e versamento. Il titolare può scegliere di aprire un Libretto dematerializzato oppure cartaceo e tenere sul conto quanto soldi desidera considerando, però, che una giacenza superiore ai 5 mila euro comporta il pagamento dell’imposta di bollo di 34,50 euro.

Ogni anno, come accennato, si accumulano interessi che per la versione base si attestano su un tasso nominale annuo netto dello 0,007% a cui corrisponde una tassazione del 26% sugli interessi accumulati.

La soluzione Smart del Libretto postale

Una seconda tipologia di Libretto è chiamata “Smart” e risulta moderna e pratica. Consente, infatti, la gestione online del capitale attraverso il portale di Poste Italiane oppure l’App BancoPosta o tramite la Carta Libretto. Una funzione apprezzata di questa tipologia è la possibilità di trasferire soldi dal conto corrente al Libretto postale con un semplice bonifico. Attualmente è attiva l’offerta Supersmart che consente di ottenere rendimenti più elevati rispetto al tasso base della proposta Smart. La liquidità accantonata potrà crescere dell’1,25% per 150 giorni oppure dello 0,80% con la durata di 180 giorni. L’accantonamento minimo è di mille euro.

Libretto di risparmio per minori, un prodotto pensato per il futuro

Il Libretto per i minori si divide in base all’età del ragazzo. Da zero a dodici anni si chiama “Io Cresco”; da 12 a 14 “Io Conosco” e da 14 a 18 “Io Capisco”. L’intestatario deve necessariamente essere il minorenne ma può essere aperto da un genitore oppure entrambi, da un nonno o da amici. Il limite massimo di deposito è di 15 mila euro; la tassazione sugli interessi è del 26% e i rendimenti dello 0,01% maturano dall’apertura fino al compimento del diciottesimo anno di età con capitalizzazione annua al 31 dicembre. Ad ogni fascia corrisponde un’operatività differente che cresce con il crescere dell’età del minore e con la sua indipendenza. Associata al prodotto la Carta IO per gestire in autonomia prelievi e versamenti.

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