Con la separazione dei beni e legge 104 posso chiedere l’esenzione del canone RAI? La risposta che non immagini

I beneficiari legge 104 hanno varie esenzioni ma anche quella del canone tv? Se in separazione dei beni è prevista l’esenzione?

Come in molti sanno alcuni beneficiari legge 104 possono usufruire di alcune esenzioni sulle tasse. Per esempio, non pagano il bollo auto, ma solo se in possesso di determinati requisiti.

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Foto Canva

Molte domande arrivate in Redazione avevano come argomento la legge 104, il canone TV e la separazione dei beni: “Sono titolare della legge 104 comma 1 art.4. Ho 83 anni e ho la separazione dei beni con mio marito. Nel 730 unificato risulta che ho proprietà immobiliari con una rendita non superiore a € 8.000. Posso chiedere l’esenzione del canone TV visto che il contratto della luce è intestato a me? Grazie mille”.

Legge 104 e canone RAI: esenzione spetta con separazione dei beni? La risposta che non ti aspetti

Tra le tante esenzioni che un beneficiario legge 104 può ottenere purtroppo ancora non c’è l’esenzione del canone TV o RAI. Anche se in merito alcuni gruppi politici avevano portato in Parlamento una proposta che però è rimasta in sospeso.

Attualmente il canone TV deve essere pagato da chiunque detenga un apparecchio televisivo. L’importo è di 90 euro diviso in rate e dal 2016 è inserito all’interno della bolletta di fornitura elettrica residenziale. Quindi non si paga più tramite bollettino postale dedicato.

In sintesi, si paga una sola volta e per una sola famiglia anagrafica, ovvero un insieme di persone legati da vincoli di matrimonio, unione civile, parentela, adozione, coabitanti purché abbiano abituale residenza nella stessa abitazione.

L’unico modo per non pagare il canone RAI, non direttamente collegato alla legge 104, è presentare all’Agenzia delle Entrate una dichiarazione sostitutiva di esenzione in cui si attestano i seguenti requisiti:

  • età anagrafica di 75 anni;
  • reddito annuo proprio e del coniuge inferiore a 8mila euro;
  • mancanza di conviventi titolari di redditi propri, a eccezione dei collaboratori domestici, colf o badanti.

Inoltre, spetta l’esenzione per l’intero anno se i 75 anni sono stati compiuti entro il 31 gennaio dello stesso anno in cui si fa la richiesta. Invece spetta un pagamento ridotto per il secondo semestre, se il compimento dell’età è avvenuto tra il 1° febbraio e il 31 luglio dell’anno.

Infine, coloro che hanno presentato la dichiarazione potranno ottenere una esenzione anche per gli anni successivi se continuano a beneficiare dei i requisiti suddetti. In caso contrario, devono presentare una nuova dichiarazione sostitutiva compilando la Sezione II del modulo che riguarda la variazione dei requisiti.

Conclusioni

Per rispondere al quesito della Lettrice, come visto per ottenere l’esenzione del canone tv non è necessario essere in possesso della legge 104. Inoltre, fa fede il nucleo familiare a prescindere dalla separazione dei beni e dall’intestazione della bolletta. Per questo motivo, purtroppo la risposta è negativa. Quindi, non può chiedere l’esenzione del canone perché questa spetta solo se in possesso dei requisiti indicati in precedenza.

Se hai dubbi o vuoi porre una domanda di carattere previdenziale, fiscale e legge 104, invia qui il tuo quesito.

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