Il Bonus da 200 Euro con legge 104 e titolari di pensione di reversibilità? Ecco cosa prevede la legge

Molti si chiedono se il Bonus da 200 Euro per invalidi con legge 104 e titolari di reversibilità arriverà a luglio. Ecco cosa prevede il Decreto Aiuti.

Nel Decreto Aiuti sono previste diverse forme di supporto ai cittadini italiani. Che purtroppo, tra pandemia e guerra, stanno vivendo difficoltà economiche importanti. Non dimentichiamoci che dopo 2 anni di preoccupazioni, è arrivato anche il conflitto tra Russia e Ucraina a scombussolare le nostre vite.

Bonus da 200 Euro per invalidi
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Tra le varie misure che il Governo ha attuato per “ammortizzare” la crisi economica, troviamo anche il Bonus da 200 Euro. Si tratta di un benefit una tantum, ovvero che verrà erogato una volta sola.

Arriverà, senza dover fare richieste particolari, a tante categorie di cittadini. Lavoratori dipendenti pubblici e privati, ma anche a chi ha contratti come collaboratore domestico o stagionale. Verrà erogato in automatico anche ai percettori del Reddito di Cittadinanza. Ma riguardo ai pensionati? Ecco tutte le opzioni previste dalla normativa vigente.

Il Bonus da 200 Euro per invalidi e titolari di pensione di reversibilità, ecco come e quando

Se qualcuno si sta chiedendo se i 200 Euro arriveranno anche ai pensionati, la risposta è affermativa. L’unico requisito per accedere a questo benefit è il reddito annuo, che non deve superare i 35 mila Euro. Ovviamente, viene preso in considerazione il reddito del 2021. E che non deve essere confuso con l’ISEE, perché appunto viene conteggiato solo quello personale.

Chi volesse approfondire, può controllare in Gazzetta l’Art. 32 del Dlgs 50/2022, ovvero il Decreto Aiuti. Oltre alle categorie sopra citate, secondo quanto stabilito da detto articolo, hanno diritto a ricevere i 200 Euro anche: “i titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione.”

Quindi, in queste categorie sono comprese anche le pensioni di Invalidità e di Reversibilità. E anche in questi casi, non è necessario presentare domanda e/o documentazioni. Sarà l’INPS che erogherà automaticamente nei soliti canali (carta ricaricabile conto corrente o conto postale) il Bonus.

Facciamo però una precisazione. Siccome le suddette pensioni talvolta sono compatibili e anche cumulabili, nel Decreto Aiuti vi è una regola precisa. Ovvero, i 200 Euro sono riconosciuti e riconducibili ad UNA SOLA pensione. Dunque, chi percepisce – ad esempio – pensione di vecchiaia e di invalidità, riceverà solamente una volta i 200 Euro.

Sarà l’INPS stesso a “decidere” su quale forma pensionistica associare il Bonus dei 200 Euro. L’erogazione è prevista per luglio prossimo. E andandosi a cumulare con eventuali 14ma e conguagli IRPEF assicurerà a milioni di cittadini un’entrata extra di non poco conto.