Per il Pass disabili il verbale della legge 104 deve contenere una specifica dicitura: ecco quale e cosa fare

Tra le varie agevolazioni per i titolari della Legge 104 c’è il contrassegno disabili per l’auto(il cosiddetto Pass disabili), che offre tutela nel comparto mobilità.

Il contrassegno disabili è un tagliando cartaceo plastificato che riporta il simbolo grafico della disabilità. Permette ai portatori di handicap di accedere a facilitazioni per quanto riguarda gli spostamenti e i parcheggi con l’automobile. Può essere rilasciato in forma illimitata o con una valenza temporanea.

contrassegno disabili per l'auto
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In merito al Pass disabili, un Lettore ha posto il seguente quesito agli Esperti di InformazioneOggi: “Quale è la dicitura con legge che devo trovare nel verbale INPS che mi dà diritto al pass?”

Rispondiamo al Lettore analizziamo cosa bisogna controllare per ottenere quest’agevolazione. 

Contrassegno disabile 2022: i beneficiari

Chi soffre di menomazioni o patologie croniche gravi ottiene dallo Stato e dall’INPS numerosi benefit, che colmano il gap sociale ed economico causato dalla malattia. Tra le tante misure previste c’è anche quello del rilascio di un particolare tesserino: il contrassegno disabili.

La regolamentazione di questa autorizzazione si rifà all’art. 381 del DPR 16 dicembre 1992 n. 495 (che è stato poi modificato dal DPR 30 luglio 2012, n. 151). Con essa, il disabile può spostarsi più agevolmente nei centri urbani ed extraurbani e ottenere permessi che sono negati agli altri automobilisti. Pensiamo ad esempio alla circolazione nelle ZTL, oppure ai parcheggi riservati situati in punti strategici (di fronte all’entrata di uffici e attività commerciali) e la possibilità di sosta gratuita laddove chi non ha l’autorizzazione deve pagare. Ma questo tesserino non è concesso a tutti. Ecco come fare ad ottenerlo.

Come faccio a sapere se mi spetta il contrassegno disabili per l’auto

Il disabile che desidera ottenere il permesso speciale per l’auto, dovrà seguire una procedura precisa. Il contrassegno viene rilasciato, infatti, solamente dopo visita medica di un’apposita Commissione. E solamente alle persone che – a causa della patologia/menomazione – risultano invalide con capacità di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta (art. 381, DPR 495/1992)”. Oltre ai DPR sopra menzionati, ricordiamo che le possibilità di ottenere il Pass disabili sono state poi estese anche ai non vedenti (secondo il DPR 503/1996 art. 12 comma 3).

Negli anni, alcune norme sono cambiate o si sono ampliate. Ad ogni modo, il cittadino che desidera fare la richiesta di autorizzazione dovrà per prima cosa rivolgersi alla ASL di competenza e farsi rilasciare la certificazione che attesti i requisiti per ottenerla. Ovvero, la deambulazione ridotta/assente o la condizione di non vedente.

Per evitare al cittadino le pratiche burocratiche presso commissione invalidità e medicina legale, qualche anno fa è stata modificata una norma. Più nello specifico, nel 2012. In pratica è la stessa Commissione Medica di accertamento invalidità che può già attestare il diritto al contrassegno. Ovviamente deve essere il cittadino a richiederlo, se interessato.

Dopo i passaggi di routine, dunque, il cittadino deve fare richiesta al Sindaco della sua città, perché il Pass disabili è tecnicamente un “atto amministrativo autorizzatorio di proprietà comunale”. Anche se viene consegnato fisicamente al beneficiario. Il tesserino ha solitamente una validità di 5 anni

Cosa succede allo scadere dell’autorizzazione

Per rinnovare la validità del contrassegno, allo scadere dei termini il cittadino disabile dovrà produrre la documentazione che attesti che le condizioni sono rimaste. Infatti il pass può anche essere rilasciato per una invalidità momentanea e/o infortunio. Se il medico conferma le condizioni sanitarie per le quali era stato rilasciato, viene rinnovato.

Conclusione

In risposta al nostro Lettore, come sopra esaminato, per poter ottenere l’agevolazione di parcheggio gratuito il verbale Legge 104, deve contenere la seguente dicitura “invalido con capacità di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta (art. 381, DPR 495/1992)“.

Se hai dubbi o vuoi porre una domanda di carattere previdenziale, fiscale e legge 104, invia qui il tuo quesito.