Modello 730 precompilato con vantaggi per il fai da te ed è incredibile per quanto tempo bisogna conservare i documenti

Il 730 precompilato offre molti vantaggi rispetto a quello consegnato tramite CAF. Attenzione anche alla conservazione dei documenti.

Il 23 maggio l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti il modello 730 per la dichiarazione dei redditi.  Precedentemente aveva pubblicato un calendario con tutte le date da ricordare e da segnare in agenda.

730 precompilato
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Invece, con il provvedimento n.173218 del 19 maggio 2022 ha comunicato che sarà possibile inviare il modello 730 precompilato, con o senza modifiche, dal 31 maggio 2022.

730 precompilato: quali vantaggi dell’opzione fai da te

In un articolo precedente si è scritto che il 730 può essere presentato anche congiuntamente e che per ottenere il rimborso occorre inviarlo il prima possibile. La dichiarazione dei redditi può essere compilata sia con l’aiuto di un professionista abilitato, CAF o patronati sia compilato autonomamente.

Con il 730 precompilato il contribuente può verificare i dati già inseriti, correggendo gli eventuali errori e integrando con nuove informazioni. Il vantaggio di un 730 viene inviato senza modifiche direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate è che il Fisco non effettuerà i controlli sugli oneri deducibili e detraibili comunicati. Controllerà invece i dati comunicati dai sostituti d’imposta con la certificazione unica.

Inoltre, tale dichiarazione sarà accettata anche se il contribuente farà modifiche che però non devono influire sul calcolo del reddito complessivo. Invece, se il 730 è presentato al CAF o altri intermediari, i controlli documentali saranno nei confronti di questi. Ma l’Agenzia delle Entrate potrà sempre chiedere al contribuente la documentazione necessaria per verificare i requisiti. Infatti, è assurdo quello che succede se si sbaglia per colpa del consulente.

Per quanto tempo conservare la documentazione

Importante è ricordare che la documentazione allegata al 730 o al modello redditi persone fisiche sia conservata. Per quanto tempo? Il Fisco può effettuare controlli fino a quinto anno successivo a quello di presentazione. In questo caso, i documenti relativi all’anno 2021 andranno conservati fono al 31 dicembre del 2027.

Invece, nel caso di spese che danno diritto a bonus validi per più anni, come possono essere i bonus edilizi, secondo la Cassazione il Fisco potrà effettuare i controlli anche fino al 2036 per lavori eseguiti nel 2021