Sconto TARI e numerose agevolazioni a questa categoria di lavoratori e pensionati: ecco come fare domanda

Non molte persone sanno che possono usufruire di sconti e agevolazioni dopo aver compiuto una certa età, alcuni anche molto interessanti.

Nel 2022 sono tante gli sconti e le agevolazioni per le persone dai 65 anni in su possono richiedere. Alcune possono sembrare scontate, altre invece sono piuttosto interessanti.

Sconto TARI e numerose agevolazioni
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E mai come in questo periodo è importante risparmiare il più possibile. Perché a farne le spese sono soprattutto le persone più fragili, come gli anziani.

Sconti e agevolazioni dopo i 65 anni: ecco quali sono ma non tutti lo sanno e li applicano

La prima agevolazione riguarda le esenzioni dei ticket sanitari. Infatti, è bene sapere che dopo i 65 anni si potrà accedere gratuitamente a prestazioni diagnostiche e a visite specialistiche. Ma anche per farmaci.

La richiesta va fatta alla propria ASL di appartenenza. Il codice da applicare è E0 esenzione a patto però che il nucleo familiare a cui si appartenga non abbia reddito complessivi superiori a 36.151,98 euro all’anno (codice E01).

In realtà, anche se si ha 60 anni, familiari a carico e la pensione minima, spetta un’esenzione per chi ha un reddito complessivo inferiore a:

  • 8.263,31 euro;
  • 11.362,05 euro con un coniuge a carico più altri 516,46 euro per ogni figlio a carico (codice E04).

In sintesi, i codici esenzione che gli over 65 anni possono usare sempre, sempre se non cambi il reddito, sono: E01, E03, E04.

Agevolazioni sui bollettini postali

Per i cittadini che hanno compiuto 70 anni previsto uno sconto del costo del bollettino postale che da 1,30 euro passa a 70 centesimi. Lo sconto di 60 centesimo viene applicato al momento del pagamento e dopo aver esibito la carta di identità.

Sconti per una TARI ridotta

Sempre dopo i 65 anni e con un reddito non superiore gli 8mila euro è possibile è previsto anche uno sconto per il pagamento della TARI, imposta sui rifiuti. Ma anche di altre tasse comunali come l’IMU. Per farlo basterà consegnare all’ufficio di competenza del proprio Comune un modulo compilato in ogni sua parte.

Si precisa però che non tutti i Comuni prevedono sconti e agevolazioni bisogna quindi controllare i siti internet oppure informarsi presso l’Ufficio relazioni con il pubblico (URP).

Canone RAI bollette luce e gas

I cittadini che hanno otre 75 anni e un reddito annuo familiare inferiore a 8mila euro possono ottenere l’esonero dal pagamento del Canone RAI. Dovranno compilare un modulo reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, possono anche richiedere il bonus luce e gas che prevede una serie di sconti sul pagamento delle bollette. Per beneficiare del bonus e conosce le modalità di erogazione bisogna consultare il sito del proprio Comune.

Sconti e agevolazioni per viaggi in treno e in aereo

I cittadini che hanno compiuto 60 anni ma anche i pensionati possono avere sconti e agevolazioni per i viaggi. Ad esempio, Trenitalia prevede sconti sulle tariffe dei treni Frecce e propone la Carta Argento over 60 anni al costo di 30 euro. La stessa carta è gratis per chi ha compiuto 70 anni. Ha validità di un anno e prevede sconti del 10% se si viaggia in cuccetta. Oppure sconti del 15% sulla tariffa base per viaggi in treni nazionali in prima o in seconda classe e del 25% sulla tariffa base per viaggi su treni esteri.

Con la Carta Argento Railplus (Rail Europe Senior) è possibile viaggiare a partire dai 60 anni sulla rete ferroviaria europea con sconti fino al 30%. Questa carta si può acquistare anche presso le biglietterie Trenitalia o nelle agenzie di viaggio autorizzate.

Se invece del treno si preferisce l’aereo anche Alitalia prevede sconti del 30% sui costi per le tratte nazionali. Altri sconti sono applicabili sulle tratte internazionali e cambiano in base alla località scelta.

Sconto per il trasporto locale

Comunque, se si rimane nel territorio del proprio Comune o regione, è possibile richiedere uno sconto sul biglietto o sull’abbonamento del trasporto locale. Per richiederlo bisognerà presentare un modulo ed eventualmente l’ISEE all’ufficio competente.