Impressionante+l%26%238217%3Bimporto+della+pensione+INPS+che+si+riceve+con+uno+stipendio+di+1.000+euro
informazioneoggi
/2022/05/14/inps-pensione-stipendio-di-1000-euro/amp/
Pensioni

Impressionante l’importo della pensione INPS che si riceve con uno stipendio di 1.000 euro

Published by

L’INPS è in grado di calcolare il numero dei contributi necessari alla pensione ed il relativo l’importo, per chi ha uno stipendio di 1.000 euro al mese. Ecco in che modo.

La generazione odierna di lavoratori è denominata la “Generazione Mille Euro”, come il titolo di un noto romanzo di Antonio Incorvaia e Alessandro Rimassa. Nella maggior parte dei casi, infatti, non si riesce a percepire una retribuzione superiore ai mille euro mensili; questo problema, purtroppo, riguarda quasi tutti, a prescindere dal tipo di impiego svolto, dagli studi intrapresi o dall’esperienza professionale.

Adobe Stock

Addirittura si stima che le future generazioni guadagneranno meno di quelle passate ma, nonostante le previsioni non siano rosee, c’è ancora la voglia di sperare che, un giorno, oltre al lavoro si avrà diritto alla pensione.

INPS: in che modo si ricava l’importo della pensione?

Uno stipendio di mille euro mensili, attualmente, non corrisponde più ad una retribuzione medio-bassa ma, per alcune realtà lavorative, alla cifra più alta. Per tale motivo, la preoccupazione più diffusa tra i lavoratori rimane non tanto il salario bensì la possibilità di continuare ad accumulare i contributi necessari per andare in pensione. Dunque, mantenere stabilmente un impiego (anche se non adeguatamente retribuito) consente di guadagnare l’accesso alla pensione e di salvare i contributi versati.

Quando potranno andare in pensione e quanto potranno percepire coloro che, oggi, guadagnano 1.000 euro? Per scoprirlo, viene utilizzato un metodo di calcolo che combina vari fattori e variabili, utili per determinare l’importo dell’assegno pensionistico. Si applicano, alternativamente, uno di tali criteri: quello contributivo, quello retributivo o quello misto.

Leggi anche: “L’assegno pensione che spetta a tutti anche chi non ha mai versato i contributi, ma attenzione alla soglia ISEE“.

Calcolo della pensione: sono fondamentali gli anni lavorativi

La scelta dei sistemi di calcolo varia a seconda della specifica attività lavorativa svolta. Partendo da una paga base di 1.000 euro al mese, si può ricorrere al metodo retributivo se, entro il 31 dicembre 1995, il lavoratore ha versato almeno 18 anni di contributi. Gli elementi da considerare sono:

  • la cifra delle ultime paghe da lavoro oppure del reddito dell’interessato;
  • gli ultimi 5 anni di buste paga e le successive rivalutazioni (Quota A);
  • gli ultimi 10 anni di retribuzione percepita ed il numero di settimane lavorate fino al 31 dicembre 2011 (Quota B).

Durante la vita contributiva del lavoratore, inoltre, potrebbe subentrare la rivalutazione dello stipendio. Dunque, sarà necessario fare una media della retribuzione pensionabile rapportata alle buste paga precedenti; infine, bisognerà moltiplicare la retribuzione media per l’aliquota di rendimento del 2%. Il risultato, poi, verrà moltiplicato per l’ammontare di anni contributivi.

In altre parole, mensilmente, l’INPS  verserà un assegno pensionistico di circa 800 euro.

Published by

Recent Posts

Giugno 2026: data scioperi, bonus TV e pensioni, le novità che possono incidere sulla vita quotidiana

Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…

3 settimane ago

Pensione di reversibilità spetta all’ex coniuge anche in assenza di assegno di divorzio: la decisione della Cassazione

La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…

3 settimane ago

BTP Italia Sì: tassazione agevolata e impatto ISEE, conviene davvero?

Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…

4 settimane ago

Dichiarazione precompilata, assistenza potenziata: più uffici aperti e call center rafforzati per il 730

L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…

4 settimane ago

Sciopero del 29 maggio, trasporti a rischio in tutta Italia: orari, fasce garantite e mezzi coinvolti

Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…

1 mese ago

Rottamazione quater, scade la 12ª rata: cosa succede se non paghi entro i termini

Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…

1 mese ago