L’Aspirina non è un farmaco da prendere alla leggera perché ha effetti collaterali che bisogna necessariamente sapere

Nonostante venga utilizzata praticamente per qualsiasi cosa, l’Aspirina è un medicinale che, per quanto possa sembrare banale, in realtà ha molti effetti collaterali.

Per quanto tutti noi la possiamo osannare, venerare e considerare un farmaco da tenere sempre a portata di mano, l’Aspirina è molto più potente di quello che sembra. Insomma, pare proprio che una semplice pillola del genere possa riuscire a guarire almeno tutti i mali ritenuti “lievi”. Dunque, nessuno mai penserebbe che lo stesso medicinale possa, al contrario, essere il responsabile di situazioni che, in certi casi, dovrebbe risolvere.

Potrà sembrare assurdo, ma l’Aspirina non è un farmaco da prendere alla leggera: ecco perché
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Tutto quello di cui andremo a parlare è riportato per filo e per segno nel bugiardino proprio del suddetto farmaco. Quindi, non è affatto nulla di inventato. Eppure, aprendo tale foglio, possiamo leggere le tante proprietà benefiche che produce a chi l’assume oralmente. Sappiamo, infatti, come la stessa serva per curare la febbre e soprattutto le influenze tipiche dell’autunno. Ma anche il tanto odioso raffreddore e i mal di testa che per un motivo o per un altro decide di farci visita. E poi ancora i mal di denti, i dolori legati al ciclo mestruale, le nevralgie, i dolori legati ai muscoli e quelli di tipo reumatico. Tutto questo è possibile grazie alla presenza dell’acido acetilsalicilico. Come riporta, poi, lo stesso bugiardino, davvero quasi chiunque può assumerla.

Infatti, gli adolescenti come gli adulti non possono farne a meno quando si verifica almeno uno dei problemi di salute poco prima citati. Ovviamente, però, come in molti casi, ci sono delle categorie a cui è privata: parliamo degli under 16 e di chi ha superato i 65 anni. Ma prima di scoprire gli effetti collaterali davvero spaventosi che l’Aspirina può causare, diamo un’occhiata anche ad altri articoli interessanti. Uno, ad esempio, è legato proprio al suddetto farmaco: dall’Aspirina è possibile creare una crema per le rughe davvero miracolosa. Il secondo articolo, invece, riguarda un altro farmaco a cui fare attenzione se si soffre di pressione alta: l’ibuprofene. Detto questo, scopriamo perché non dovremmo sottovalutare così tanto l’Aspirina.

Gli effetti collaterali dell’Aspirina che non ti aspettavi

Ovviamente, proprio perché l’Aspirina è presa con una simile facilità, è normale che sembra assurdo che un simile farmaco, apparentemente innocuo, possa diventare devastante per la nostra salute. C’è da dire, però, come i suddetti effetti collaterali derivano dallo stesso principio che, al contrario, è il responsabile degli effetti benefici. Per dirla tutta, la causa sia degli uni che degli altri è sempre l’acido acetilsalicilico. È proprio lui che genera delle conseguenze così impensabili e spaventosi che quando si manifestano è necessario correre subito in ospedale oppure chiamare un medico.  

Scendendo per gradi, sappiamo che l’Aspirina può causare l’emorragia, qualora ci si fosse sottoposti ad interventi chirurgici. Ma le emorragie possono manifestarsi anche nello stomaco, intestino e nel cranio. Di conseguenza, si verifica una situazione di ipersensibilità, ma anche reazione allergiche. Queste, a loro volta, portano la faccia e la gola a gonfiarsi, oltre che l’asma. Nessuno lo avrebbe mai pensato, ma tale medicinale può causare sangue dal naso, dalle gengive e macchie rosse o viola sulla pelle. Per non parlare di lividi e sanguinamento nelle urine negli organi genitali. Per fortuna, il sanguinamento dura tra i 4 e gli 8 giorni dopo aver smesso di assumere il farmaco.

Le altre conseguenze davvero impensabili

Altra cosa realmente assurda è che quel mal di testa che dovrebbe curare può anche causarlo. Per non parlare dei capogiri imminenti e i disturbi nelle orecchie. In tal caso, si può sentire un ronzio oppure avere la sensazione di perdere l’udito quando in realtà non è così. Tutto questo, però, si verifica in casi eccessivi, e cioè quando vi è una situazione di sovradosaggio. Se si inizia a vomitare o a produrre delle feci di colore quasi nero, allora vuol dire che si sta verificando un processo di sanguinamento nell’apparato gastro-intestinale. Anche in tal caso, il sanguinamento deriva dalla dose sbagliata somministrata. Ma non è finita qui. L’Aspirina può essere anche la causa di ulcere, reazione alla pelle, perforazione dello stomaco, orticaria, Sindrome di Reye e dell’aumento di enzimi epatici.

Le informazioni presenti nell’ articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi.