Bonus Fotovoltaico e minieolico per tutte le famiglie fino a 8.500 euro, è ufficiale e la domanda parte dal 22 maggio

Installare un impianto fotovoltaico e minieolico domestico diventa sempre più accessibile grazie anche ai bonus del Governo e delle Regioni.

Infatti, grazie a queste agevolazioni del Governo, al continuo sviluppo e alle nuove tecniche il fotovoltaico diventa sempre più accessibile. Per questo insieme all’impianti eolici sempre più persone decidono di installare entrambi per creare un sistema di energia rinnovabile domestico. Gli incentivi riguardano anche gli immobili di un condominio.

fotovoltaico e minieolico domestico
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È recente la decisione della Regione Puglia di stanziare un bonus per le famiglie proprio per incentivare la diffusione di fotovoltaico e minieolico domestico. Si tratta di un contributo a fondo perduto pari a 8.500 euro destinati proprio agli interventi dell’efficientamento energetico nelle abitazioni.

Fotovoltaico e minieolico domestico: bonus per le famiglie fino a 8.500 euro

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha comunicato la pubblicazione di un bando per accedere al Reddito energetico destinato alle famiglie con un reddito fino a 2mila euro. L’intento della Regione è “contrastare il fenomeno della cosiddetta povertà energetica e promuovere forme di autoproduzione e autoconsumo di energia pulita”. Non solo perché “benefici per i pugliesi saranno anche di tipo economico, a cominciare dalla creazione di una nuova filiera locale dell’installazione, manutenzione e gestione di questo tipo di impianti che vede protagonisti gli operatori economici specializzati iscritti all’Albo regionale”.

Infatti, il permetterà di coprire i costi sia per l’acquisto dei materiali sia per l’installazione di un impianto fotovoltaico e minieolico domestico. Incluso nel contributo anche la possibilità di installare un sistema di accumulo per l’energia elettrica che servirà, come chiarisce la Regione Puglia, “ad alimentare la misura e quindi ad assegnare le risorse ad altri beneficiari”.

In sintesi, per questi interventi è previsto:

  • contributo fino 6mila euro (IVA inclusa) per ciascuno intervento di acquisito e installazione di impianti fotovoltaici o minieolici, ma anche entrambi. Inoltre, il 20% del contributo più essere utilizzato per l’acquisto e l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, purché i lavori si abbinino a quelli dell’energia elettrica;
  • contributo fino a 6mila euro (IVA inclusa) per l’acquisto e il montaggio di impianti fotovoltaico, minieolico o entrambi per le utenze che riguardano l’energia elettrica nelle parti comuni di un condominio. In questo caso è previsto anche un sistema di accumulo fino a 8.500 euro, sempre IVA inclusa.

Requisiti

Possono richiedere il bonus Reddito energetico per fotovoltaico e minieolico domestico le persone fisiche:

  • che siano titolari di utenze residenziali;
  • abbiano cittadinanza in uno Stato comunitario o extracomunitario, ma residenza almeno da un anno in un comune della Puglia;
  • abbiano residenza anagrafica dell’immobile in cui si faranno i lavori;
  • con ISEE non superiore a 20mila euro;
  • che decidono di installare un impianto non inferiore a 1,8 kW, con produzione annua non inferiore a 1.200 kWh/kW;
  • che non usufruiscono di altre agevolazioni in materia di energia, incluso il Superbonus, sconto in fattura o credito d’imposta.

Come detto in precedenza, i lavori di impianto e installazione del sistema fotovoltaico e minieolico domestico possono essere realizzati sia in abitazioni unifamiliari sia in condominio.

Come richiedere il bonus e come sarà erogato

Le domande dovranno essere presentate dal 25 maggio 2022 al 22 agosto 2022 attraverso la piattaforma telematica raggiungibile dal seguente link: www.regione.puglia.it/web/politiche-energetiche. Per accedere sono necessarie le credenziali SPID, CIE o CNS e un indirizzo di posta elettronica ordinaria.

Una volta che la domanda è stata accettata, il beneficiario a tempo 150 giorni per trasmettere all’ufficio competente la richiesta di erogazione dei contributi allegando i documenti indicati nel bando. Dopo un’ulteriore verifica della domanda, la Regione Puglia, dopo 30 o 9 giorni dalla conclusione dell’iter istruttorio, erogherà il contributo in una soluzione.