Allarme FDA sugli integratori: non acquistate questi prodotti, hanno ingredienti tossici

La Food And Drug Administration ha lanciato un allarme e invita i consumatori a non acquistare alcuni integratori che contengono ingredienti tossici.

È un periodo davvero “preoccupante” per quanto riguarda il benessere dei consumatori. Molti prodotti, alimentari o farmacologici, sono stati ritirati per vari tipi di pericolosità. Gli ultimi in ordine temporale sono due tipi di integratori. Al loro interno ci sono ingredienti nocivi per la salute. Ma soprattutto non sono elencati in etichetta. Ecco come riconoscerli.

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L’avviso da parte della FDA è stato emanato lo scorso 20 aprile. Da una parte, i continui controlli minimizzano i danni potenziali sulle persone. Dall’altra, è poco rassicurante avere in casa prodotti che nascondono così tante “insidie”. Anche perché solitamente, quando pensiamo ad un “integratore”, immaginiamo che sia qualcosa che vada a migliorare lo stato di salute.

Integratori che contengono ingredienti tossici, attenzione alle diciture

Per capire se l’integratore che stiamo assumendo rientra tra quelli pericolosi, ci rifacciamo al comunicato dell’FDA. Nel documento viene spiegato come riconoscerli. “In alcuni prodotti con variazioni del nome “Artri” o “Ortiga” sono presenti pericolosi principi attivi“, si avverte nel comunicato. Oltre a fare male alla salute, sono “nascosti” e non inseriti tra gli ingredienti in etichetta.

Gli effetti nocivi di queste sostanze possono causare addirittura ulcere o ipertensione. Due problematiche ancora più pericolose nei soggetti a rischio. Più nello specifico, ecco quali elementi sono stati riscontrati durante le analisi.

Ingredienti pericolosi, quali sono

Il primo degli ingredienti pericolosi trovato negli integratori è il diclofenac. Il test riguardava un prodotto specifico: Artri Ajo King. Le analisi hanno trovato al suo interno il diclofenac “come ingrediente non elencato”. Si tratta di un antinfiammatorio non steroideo che è simile all’ibuprofene o all’aspirina.

A causa della sostanza, chi lo assume può andare incontro a disturbi gastrointestinali, anche in forma molto grave. E sviluppare addirittura ulcere e perforazioni dello stomaco. Gli effetti sorgerebbero soprattutto quando l’assunzione dell’integratore non è corretta.

Stesso discorso per l’ingrediente diclofenac sodico. Le indagini della FDA hanno rilevato la probabile presenza nei prodotti “Ortiga”. Questa sostanza può innescare eventi gravi e fatali come ictus e infarti. Addirittura, avverte FDA, si rischiano “ulcere o perforazioni fatali di stomaco/intestino.”

Attenzione anche al desametasone. Si tratta di un corticosteroide che tra le altre cose è stato somministrato ai malati di Covid. Purtroppo, è in grado di modificare la pressione del sangue, accendere infezioni e persino causare danni alle ossa.

Anche se la conoscenza di queste informazioni può preoccupare, dobbiamo pensare che i controlli ci sono. La stessa FDA ha chiesto esami e test ancora più rigidi. E speriamo, ovviamente, di non aggiungere altri prodotti nella “lista nera”.