Epatite acuta, l’allarme aumenta: 4 casi in Italia, rischio trapianto di fegato nei bambini

Purtroppo l’epidemia di epatite acuta che sta interessando l’Europa non si ferma. In Italia siamo già a 4 casi accertati.

Dopo i numerosi casi di bambini ricoverati in gravi condizioni in tutta Europa, anche in Italia sta dilagando questa forma particolarmente virulenta di Epatite. Tutte le autorità sanitarie sono in allerta.

Epatite acuta
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Si teme un’esplosione di casi, di quella che è una forma anomala e inspiegabile di Epatite. Attualmente sono già 4 i bambini italiani che hanno contratto la malattia.

Il fenomeno sembra partito dagli USA, ma in breve tempo tantissimi bambini sono stati coinvolti in quella che sta prendendo la forma di un’epidemia. Il Regno Unito sembra al momento il Paese più colpito, con decine di piccoli pazienti che si trovano in gravi condizioni. Ma non mancano episodi in Scozia e in Irlanda. E ultimamente anche in Spagna, Danimarca e Paesi Bassi. Gli ultimi, i 4 in Italia.

In tutto, siamo quasi al centinaio di ricoveri ospedalieri. L’UK Healt ha fatto sapere che solamente nel Regno Unito ci sono 74 casi accertati. Ma il fatto più sconcertante è che al momento gli scienziati non hanno una risposta precisa su cosa abbia scatenato l’epidemia.

Epatite acuta, cosa sta succedendo in Italia

Dopo l’allarme lanciato nei Paesi europei, purtroppo anche in Italia si stanno accertando casi di Epatite grave. Al momento sono purtroppo già 4 i bambini, tutti di età inferiore ai 10 anni. In 2 casi sarà effettuato il trapianto di fegato. E dobbiamo dire che fortunatamente, grazie all’allarme internazionale che era stato lanciato poco tempo fa, sono stati individuati subito e trattati in modo adeguato.

È davvero scioccante pensare che bambini così piccoli, a causa di un virus possano subire danni così devastanti. L’Epatite è una malattia che si può risolvere con adeguate cure, ma nei casi più estremi porta appunto alla perdita parziale o totale delle funzionalità del fegato.

Giuseppe Indolfi, che ricopre il ruolo di epatologo al Meyer di Firenze, racconta la situazione, con il timore che “sia solo l’inizio”. La settimana scorsa “c’è stato un primo alert riguardo a una decina di casi. L’attenzione dei clinici è stata attratta dal fatto che in un caso c’è voluto il trapianto”. I dubbi restano anche se gli esperti cominciano a formulare qualche ipotesi.

L’origine dell’Epatite acuta, cosa si sa ad oggi

Si comincia a non avere più dubbi o quasi. L’epidemia sembrerebbe proprio di origine virale. La particolarità sta nel fatto che il ceppo di questa Epatite è ancora oggetto di approfondimento. Ricordiamo che vi sono diversi tipi di Epatite e che in Italia vengono effettuate le vaccinazioni per tutelare la popolazione dalle forme più diffuse, che vengono classificate con lettere dell’alfabeto: A, B, C, D ed E.

Quella che ha colpito in maniera grave i bambini è stata definita “non A-non E”, cioè non compresa nelle varianti più comuni. Si stanno cercando correlazioni con il Covid, anche se per il momento sono esclusi effetti avversi dei vaccini. Questo perché i piccoli che si sono ammalati (proprio per la loro età) non avevano partecipato alla vaccinazione.

Spuntano ipotesi di una relazione con Adenovirus, ma ciò che adesso stanno cercando di capire – e al più presto – gli esperti è il grado di contagiosità. Il diffondersi così rapido dell’Epatite grave non fa pensare a niente di buono. Attendiamo aggiornamenti, con la speranza che non ci si trovi di fronte a una nuova emergenza sanitaria.