Bonus per chi va in bici di 60 euro al mese e non solo: ecco i fortunati

Andare a lavoro in bici per ottenere dei bonus economici; scopriamo chi sono i fortunati che potranno guadagnare sia in soldi che in salute.

Un aumento sullo stipendio a fine mese per essere andati a lavoro in bicicletta e aver così ridotto l’inquinamento. Vediamo chi sono i dipendenti premiati dall’azienda.

andare a lavoro in bicicletta
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La mobilità sostenibile è sostenuta da diverse iniziative messe in atto proprio per ridurre l’inquinamento e rendere l’aria più respirabile. L’obiettivo è limitare l’uso delle auto per prediligere le passeggiate, i mezzi pubblici e l’uso della bicicletta. I vantaggi del lasciar la macchina in garage sono molteplici e non riguardano esclusivamente l’ambiente ma anche la salute delle persone.

Camminare e pedalare sono due azioni che attivano il metabolismo, “svegliano” l’attività muscolare, limitano l’accumulo dei grassi e liberano la mente dai cattivi pensieri. Passando dalla propria salute a quella dell’ambiente circostante, il programma europeo Bicification vuole spronare l’uso della bicicletta premiando i cittadini con voucher da spendere nei negozi della propria città. Questa iniziativa è, per ora, estesa in pochissime città europee ma si spera possa diffondersi omogeneamente. Ad oggi, in Italia, ad accontentarsi del premio per gli spostamenti in bici saranno unicamente i dipendenti della COOP.

Andare a lavoro in bici, il premio di COOP Alleanza 3.0

Per promuovere la mobilità sostenibile, COOP Alleanza 3.0 ha pensato di premiare i dipendenti che si recano a lavoro in bici con un aumento di stipendio in busta paga. La stima è di sei euro al giorno in più per un totale di circa 60 euro al mese. Destinatari della misura sono tutti i lavoratori che faranno la tratta casa-lavoro in bicicletta almeno cinque volte al mese. L’opportunità potrà essere colta la volto fino al 31 ottobre 2022.

Già lo scorso hanno COOP Alleanza 3.0 ha attivato l’iniziativa che è stata accolta da più di 500 dipendenti per un totale di chilometri percorsi di 150 mila. Si tratta, dunque, di 150 mila chilometri in meno per le auto con un risparmio di carburante e una riduzione di emissioni inquinanti.

La sfida è iniziata: l’obiettivo è battere le cifre del 2021

Il 2022 ha un obiettivo, aumentare le cifre dello scorso anno e raggiungere risultati ancora più importanti. Lo scorso anno l’iniziativa ha coinvolto nove regioni italiane e la città con i dipendenti COOP più ecologici è stata Reggio Emilia. Naturalmente si sentono maggiormente coinvolti i lavoratori che si spostano in città dove ci sono molte piste ciclabili e dove la sostenibilità è maggiormente sentita.

I risultati del 2021 hanno convinto l’azienda a ripetere l’iniziativa adottando le stesse modalità. La partecipazione è collegata al possesso di una bicicletta idonea alla circolazione e alla capacità di girare per le vie della città rispettando le direttive del Codice della Strada. Nessun furbetto potrà intrufolarsi nel programma dato che sarà una piattaforma, Wecity, a monitorare gli spostamenti dei dipendenti COOP. App che ogni cittadino può, comunque, scaricare sul proprio device per monitorare in autonomia gli spostamenti in bici per andare a lavoro.

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