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Codice della Strada, lo stile di guida che costa caro: inimmaginabile!

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Il Codice della Strada punisce con la multa gli automobilisti che adottano un particolare stile di guida. Scopriamo quale gesto può costare caro.

Per evitare una sanzione è bene conoscere nel complesso la normativa del Codice della Strada. Oggi ci soffermeremo su un preciso gesto compiuto automaticamente ma non autorizzato.

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Quando si è al volante occorre prestare attenzione a tanti piccoli accorgimenti e regole dettate dal Codice della Strada. Il fine ultimo della normativa è evitare incidenti e garantire la sicurezza sulle strade. Da qui l’obbligo di non passare con il semaforo rosso, di rispettare i limiti di velocità, di fare attenzione ai pedoni che attraversano sulle strisce, di guidare sempre con patente e libretto di circolazione a portata di mano. Esistono, poi, altre direttive che tutelano le persone con invalidità – non è possibile sostare nei parcheggi blu a loro dedicati – oppure le donne in gravidanza – i parcheggi rosa stanno diventando sempre più numerosi in Italia. Il Codice della Strada disciplina, poi, lo stile di guida del conducente soffermandosi su un gesto che in tanti compiono senza rifletterci.

Codice della Strada, il gesto che costa caro

Il caldo è alle porte, presto arriverà il tepore primaverile e poi l’afa estiva e ogni automobilista dovrà scegliere se accendere l’aria condizionata o abbassare il finestrino. Per i lunghi viaggi è sicuramente consigliabile la prima opzione ma quando si tratta di brevi spostamenti in città è preferibile optare per la seconda soluzione, più economica in termini di consumi e meno dannosa per la salute. Eppure, un finestrino abbassato può costare una multa senza possibilità di recriminazione se mentre si guida si tiene il braccio fuori dal finestrino stesso.

Molti automobilisti hanno l’abitudine di appoggiare il gomito sulla portiera quando il finestrino è totalmente abbassato. E’ un gesto che può sembrare alquanto banale, insignificante e messo in atto automaticamente specialmente quando si è in coda e si ha voglia di respirare aria fresca. In realtà, il Codice della Strada non lo ammette specialmente quando si viaggia in autostrada. Vediamo per quale motivo.

Perché la multa è d’obbligo

La normativa che disciplina lo stile di guida con riferimento al braccio fuori da finestrino recita “Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo, ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza specialmente l’arresto tempestivo del veicolo, entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile“. Di conseguenza, entrambe le mani devono essere sempre tenute sul volante per mantenere la sicurezza sulle strade. Da questa direttiva si evince anche l’obbligo all’uso degli auricolari o del viva voce per parlare al telefono.

In conclusione, guidando con un braccio fuori dal finestrino si rischiano multe da 42 a 173 euro e la decurtazione dei punti della patente.

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